Forse

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (10)
E rimane l'eterno e universale dubbio, cosa sarà di noi dopo? un punto interrogativo dove hanno affondato le mani tutte le religioni, gli stregoni, i saggi o i millantatori, a noi resta solo o la fede di una vita migliore o la convinzione di uno tempo finito. Una riflessione che ruba le ore al sonno e forse ci impedisce di godere appieno la vita terrena.
Una grande riflessione in questi versi che fanno riflettere sulla caducità umana e su che cosa abbia vero significato. E' poi così atroce la fine? E come si può avere paura di una cosa che non si conosce? Potrebbe infatti essere vera vita quella di cui abbiamo così paura? Davvero molto piaciuta, bellissima!
riflessioni a tingere i versi del nostro più profondo significato... cosa ne sara' di noi... chissa'...nessuno ce lo puo' raccontare... bravo come sempre
Eccellente modo di interpretare l'infinito ...in questa vita. Mi è piaciuta molto!
Il nostro destino è amaro, amarissimo se non ci fosse la speranza di una vita dopo la morte... la fede aiuta, le domade son tante ma non raccogliamo nessuna risposta. Chi siamo e perché siamo qui? Profonde riflessioni Poesia molto interessante perché aperta a tante discussioni di tipo filosofico e teologico... sarebbe bello poterle fare Come sempre sei M'inchino a te, Poeta
e mentre il tempo scorre ci avviciniamo all'eternità inconsapevoli se oltre la fine è lei la vera vita, magnifica poesia suggestiva in ogni verso... dalla vita terrena all 'incognita del dopo morte, come sempre complimenti Pino!
Noi che non sappiamo vedere altro di ciò che è visibile, concreto... mentre pochi vagano con la mente alla ricerca di ciò che è l'infinito, al di là di questa Terra senza sogni.
Una rilfessione avvolta tra le domande mentre tutto scorre, le ore si frantumano in un tempo che sarà eterno. Chi siamo, da dove veniamo e che cosa ci aspetterà? Il destino nessuno lo conosce eppure se ne intravedono le tracce. Splendida riflessione Pino, applausoni!
Questa poesia io la leggo come speranza di vita. Ma che ci fa, appollaiata la morte col piffero? NO! No, cancella quella orrenda figura Io spero come le tue rime che leggo entusiasticamente al positivo
"Forse sarà la vera Vita" mi piace molto questo verso... perché penso che sarà così davvero, nell'incognita eterna del sapere che sarà di noi dopo questa vita riflettiamo spesso, io credo che non può essere tutto qua che la bontà di chi ci ha creato ci darà un'altra vita sicuramente più bella... Profonda riflessione del poeta porta ha riflettere molto, bellissima la poesia in cui è contenuta... complimenti di cuore...








