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Riflessioni 3 gennaio 2011 · lettura 1 min · 5115 letture

Amorfo

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
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Non ha cambiato pelle il mondo gira il datario si sfoglia senza mani il calendario con l'orba noncuranza di millenni appare non senziente la coscienza dura, ibernata nel freddo siderale della mente lasciando i sentimenti alla catena latrare il gelo della steppa, ghiaccio con le radici ben piantate nell'inferno ove, antropofago, d'umano sopravvive di sè stesso l'ego il mostro l'iniquo l'amorfo che cammina alle tue spalle.
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L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

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Commenti (22)

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Annamaria Barone3 gennaio 2011

Gira il calendario, un anno si chiude, il nuovo ricomincia, nulla cambia... sembrano senza speranza quste bellissime parole, senza speranza nel cambiamento, nella crescita, nella bellezza intrinseca della vita e dell'uomo... e da quello che vediamo si direbbe che è la verita, nuda e cruda, ma voglio spezzare una lancia alla speranza e cominciare da me, perché ogni giorno sia di rinnovamento e di bellezza!

un resoconto di fine- inizio anno molto crudo ma vero... la coscienza spesso diventa un mostro amorfo se lasciata macerare nel suo egoismo.

Eirene3 gennaio 2011

eccellenti questi versi che descrivono mirabilmente un momento che sentiamo di passaggio e che vorremmo resettasse completamente la nostra vita...

Vilma3 gennaio 2011

Un resoconto crudo, duro... si dovrebbe a volte poter azzerare tutto, ma non si può. Versi condivisi e molto apprezzati

Cinzia Gargiulo3 gennaio 2011

Una poesia forte che denuncia l'egoismo umano. Il tempo passa ed il mondo rimane sempre uguale perché è l'uomo a dover cambiare e pare che non abbia troppa voglia di farlo. Molto apprezzata.

mario calzolaro3 gennaio 2011

...Anna è bellissimo il tuo componimento. D'altro canto, quando i tuoi componimenti non lo sono? Questo non manca di immagini implacabilmente suggestive che destano correnti emozionali non indifferenti. Una cosa devo dire, però,con sommesso parere...:il pessimismo tuo non lo condivido. Non che non condivida il pessimismo, in sè inteso,è che non condivido quella che- dai tuoi versi- pare trasparire: l'immodificabilità immarcescibile del pessimismo. Sbaglierò?

Salvatore Ferranti3 gennaio 2011

gli anni che passano e tutto rimane uguale, e spesso peggiora... da quando sono nato sento parlare di crisi... sembra una cosa inevitabile. quando rivedremo il raggio di sole? bellissima poesia.

Danielinagranata3 gennaio 2011

dritta e dura... decisa... non lascia scampo... estremamente vera. .apprezzata moltissimo

Pino Tota3 gennaio 2011

L'intima speranza è nel cambiamento, ma il gusto dell'amaro è sempre lo stesso, non mutano i disagi, non cambia l'eterno castigo dell'uomo... l'angoscia rimane perché l'uomo non ha altre scelta...

Berta Biagini3 gennaio 2011

Poesia nuda e cruda nella quale purtroppo ogni giorno ci tuffiamo – ma come spesso si dice, non si deve perdere la speranza – cominciamo a pensare positivo sin da adesso anche se è molto molto difficile.

Moreno il Duca3 gennaio 2011

alla fine facciamo l'inventario e controlliamo cosa è rimasto e cosa ha funzionato, stiliamo una diagnosi e sappiamo tutto che il mondo non cambia mai e rimangono inalterate tutte le brutture e mostruosità da noi create... complimenti poetessa

Silvia De Angelis3 gennaio 2011

Da che mondo è mondo la ruota sembra girare sempre nella stessa direzione... in quella del più forte che accaparra tutto per sè, infischiandosene di chi è veramente disagiato Ottimi versi

Eh già Anna da che mondo e mondo le situazioni non cambiano, almeno quelle che spesso accomunano altre... i sentimenti lasciano proprio inchiodati al muro del pianto... Amorfo è il tempo che non lascia scampo ai cambiamenti... Stupenda Anna un componimento di grande anima!

D
Dany Blasi3 gennaio 2011

Passa il tempo ma l'uomo rimane sempre imperfetto con il suo freddo egoismo che perpetua le ingiustizie... grande riflessione e notevole stesura!

s
senzamaninbicicletta3 gennaio 2011

wow! mi piace moltissimo. questi versi sono carichi di rabbia, una bella botta di adrenalina. si, sono d'accordo e apprezzo moltissimo il tuo scritto... devo leggerti di più

Antonio Biancolillo3 gennaio 2011

...e sembra che tutto proceda allo stesso modo... tutto sembra essere passato con gli stessi dubbi e che di cambiamenti non se ne parli proprio... ma un'attenta riflessione ci deve portare davanti alla nostra esperienza aumentata, davanti al riflesso delle cose vissute un altro anno ancora... ed è questa considerazione che ci deve essere sempre vicina per apprezzare che nonostante tutto il sole e sempre ritorna e sempre ha dipingerà il suo cielo... sempre ci darà il suo calore... Mirabilmente descritta nei versi questa momentanea visione di un qualcosa che mai riesce a cambiare in questo moto perpetuo... ma bisognerebbe... caparbiamente... cercare di scorgere tutto quello che di bello ci possa essere in ogni cosa che abbiamo respirato e respireremo.

Daniela Pacelli3 gennaio 2011

E non cambia pelle il mondo, tutto scorre come sempre, forse a velocità più elevata, forse è qualcos'altro a girar nel senso sbagliato. Le imperfezioni ed i difetti rimangono tali e noi dovremmo adeguarci a questo essere dell'universo. Molto dolce Anna, anche la melodia di sottofondo. Complimenti, bellissimo componimento. Un abbraccio

Giorgio Dello3 gennaio 2011

lottiamo ogni giorno con angoscia, ma alle volte un rinnovamento ci vuole! Allo specchio, io ho cominciato a prender a sberle il mio Ego! Meravigliosa e sentita poe!

Rosy Marchettini3 gennaio 2011

Anche se chiudiamo una porta, anzi un portone, anche se sul datario cambia l'ultima cifra non significa che con noi in noi non trasciniamo il passato, sarebbe una fortuna poter girare un interruttore, spengere ciò che in noi non è cosa valida e riaccendere l'interruttore e trovare, con stupore e meraviglia, che siamo cambiati, che l'ego, questo nostro ego che ci separa, a volte anche da noi stessi, sia scivolato via... Meravisgliosa poesia, come meravigliosa è l'anima della Poetessa Applausi e mille fiocchi rossi Una riverenza a te, Anna ed alla tua Anima

Luigi Arcopinto4 gennaio 2011

Una lirica diretta e dura... estremamente apprezzata... Complimenti!

Ela Gentile4 gennaio 2011

Il tempo passa, si sfoglia il calendario, ma il mondo non cambia è amorfo, e neanche noi cambiamo con i sentimenti legati alla catena e le radici piantate nell'inferno. Applausi per te Anna per questi versi molto riflessivi e scritti con la tua consueta maestria. Piaciuti molto ed apprezzati.

Anna Maria Scamarda4 gennaio 2011

Nei versi, scritti sempre nell'eccelente forma poetica che caratterizza le opere di questa splendida autrice, traspare l'amarezza di una realtà che, certo, è difficile per tutti da ignorare. Tuttavia, se riusciamo a guardare la vita da un'angolazione diversa, forse, come ebbe a dire anche Giovanni Paolo II (naturalmente, per chi è credente, o aspira ad esserlo), riusciremo a vedere che "anche dal male può nascere una multiforme fioritura di bene".