Abbiamo accettato
Abbiamo accettato
la legge delle tempeste
per devastarci l'anima
di emozioni selvagge
per poi dannarci
tra i silenzi
delle nostre sponde
ritornate a tessere
limpidi tramonti
e infinite distanze
Abbiamo accettato
i segreti della foresta
per respirarci in un bacio
nei piccoli mondi
che la nebbia apre al sole
per poi perderci come lupi
tra misteri e ombre
del sottobosco
svanendo invisibili
tra densi vapori
e cristalli di rugiada
Raccolgo gocce
di un cielo lontano
mentre odo gli spiriti
echi nel vento
di un canto indiano
e ti amo nebbia
perché oltre te
splende l'amore
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Laura Tonelli13 febbraio 2012
La natura al servizio dell'amore: gli dona lacrime e sorrisi. ottima musicalità del verso. Mi piace, complimenti
