Nessuna emozione
Non c'è nulla, nessuna emozione,
nell'alba grigia che si posa su tappeti di bitume
fra gli occhi spenti di anime senza nessun colore
Lontano è il respiro,gli odori,
di una natura che intimoriva o affascinava
levigando il tempo e la mente
custodendo leggende perdute fra le foreste sempre verdi
dove il brivido gelido del lupo era l'unica voce
Lontana, straziata nel suo stesso orizzonte
dissacrata d'ogni mistero
Forse, Nulla è rimasto, del richiamo libero del cuore, nel vuoto opprimente di giorni senza luce ... indifferenza e spietato arrivismo, solo il veleno da respirare e quattro soldi da gettare
Forse camminiamo nella vallata della fine fra l'eco di un ultimo racconto che mai verrà narrato
il sangue diventa sabbia e viviamo mentre nel silenzio è solo la morte a dominare
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Commenti (3)
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M
Marilena18 settembre 2006
Forse l’animo umano è al capolinea delle emozioni... forse non ci interessa più niente che ci faccia sentire vivi..tutt’uno con la natura che ci circonda..con le cose vere..che riempiono il cuore... sempre belle le tue poesie... Mari
K
Kate18 settembre 2006
ma il poeta che nutre sentimenti profondi non può arrendersi di fornte al Nulla, all'indifferenza, questa poesia è un grido di allarme a risvegliare animi sopiti. La morte non è solo fisica ma è anche morte interiore in vita, se non c'è reazione. bellissima
I
Il Crudo29 settembre 2006
tema e stile molto originali, anche se in alcuni punti sembra piuttosto una prosa.