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Introspezione 5 gennaio 2011 · lettura 1 min · 2463 letture

Il mio cuore viandante

Pino Tota 1101 poesie pubblicate
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Serpeggia con rumore la luce nel fogliame mentre i miei occhi ascoltano il fioccare silenzioso della neve. Con le palme del pensiero riprendo con lentezza le mie parole sfuggite nello spazio di una notte di luna. A lungo ho spiato il silenzioso corso del fiume, vedendo le sue lievi onde trasportare il peso smisurato dei miei desideri e dileguandosi nel buio... Ora la luce sgusciante ricrea il mondo dei miei sogni forse nuova linfa alla sorgente del mio cuore viandante...
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L'autore
Pino Tota

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)

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Commenti (16)

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Rosy Marchettini5 gennaio 2011

Solitune, pensieri che affollano la mente mentre un ruscello con le sue onde pulsa la vita... affido a lui, che lungo è il suo viaggio, i miei più reconditi desideri nell'attesa che si trasforminoin palpabili realtà donando luce a questo mio cuore stanco di vagare in cerca di... Bella, proprio tanto bella questa tua poesia, Pino

Daniela Pacelli5 gennaio 2011

La luce che serpeggia tra il fogliame mentre gli occhi ascoltano il silenzio fioccare di neve. Riflessioni e pensieri al chiaror di luna. Molto bella Pino, complimenti! Un cuore stanco avverte la solitudine e perde la forza di continuare a cercare quella luce.

Silvia De Angelis5 gennaio 2011

In un'atmosfera particolare i pensieri più profondi sembrano riprendere corpo e la voglia di rimettersi in discussione per riprendere un po' di brio preme...

Ed il cuore è l'unica ragione vera di esistere a volte... quel che crea è uno scudo per gli occhi che non vedono la relatà...oppure si lascia trasportare da onde che sanno di nostalgia... Sguardi persi su sensi delle stagioni che non riconosciamo... A volte è così difficile vedere la vita e la luce quando si ha spenti l'anima... E' stupenda questa poesia... Malinconica ma di gradissime immagini che incantano... Grazie Pino veramente stupenda!

Midesa5 gennaio 2011

metafore della natura fanno scaturire una profonda introspezione e poi l'incipit anche chiusura della lirica ad impreziosire una splendida lirica che parla di solitudine e malinconia ...malanni d'un cuore spento

quegli occhi che ascoltano la neve... silenziosa e lieve; solo la sensibilità dell'anima la può sentire... versi malinconici e colmi d'emozione.

Kiaraluna5 gennaio 2011

Il silenzio avattato della neve, il gorgogliare del fiume, immagini che demandano l'anima a sensazioni profondamente malinconiche e riflessive, un restare soli con sè stessi, per riuscire finalmente ad ascolatarci. Versi molto intensi ed evocativi che riescono ad incantare.

Clara Gismondi5 gennaio 2011

Anch'io vorrei essere nuovamente in viaggio... superarmi nello spirito e sentirmi più leggera. Molto bella e condivisa!

mario calzolaro5 gennaio 2011

...tristezza e solitudine sostanziano una lirica bella e coinvolgente. Un autore sempre molto molto interessante

Enrico Baiocchi5 gennaio 2011

Quando il nostro cuore si copre della polvere della solitudine sembra che tutto sia spento e celato dalla nebbia, tutto rallenta fino quasi a fermarsi come il sangue nelle nostre vene. Basta però una piccola e fioca luce a ridarci la speranza, a credere ancora che il sogno non è finito e può ancoa realizzarsi.

Antonella Bonaffini5 gennaio 2011

L'ho trovata molto malinconica ma incredibilmente espressiva...è un piacere ritrovarti. Molto bella.

Giovanna De Santis5 gennaio 2011

attraverso pensieri in soltudine e maliconia... la luce il desiderio dei sogni, poesia profonda, eccelsa stesura, complimenti Pino!

C

a volte provo un senso di gelo nella mia solitudine che pare impossibile che torni primavera, mi riconosco in questi tuoi versi, ottima poesia

Cinzia Gargiulo5 gennaio 2011

Desideri che vengono abbandonati per far posto a nuovi sogni dopo una notte spesa a guardarsi dentro in compagnia solo della neve e della luna. Poesia fortemente evocativa, molto gradita.

Danielinagranata5 gennaio 2011

un dire malinconico... ma pieno di dolcezza, un sentimento che cresce lentamente nell'anima e si fà strada l'amore, in pensieri sempre più presenti e sinceri. Molto bella

c
cristina biga7 gennaio 2011

intensa introspezione scritta in versi che lasciano il segno, i pensieri i desideri non avverati scorrono lungo il fiume della vita, ma nel cuore la speranza il desiderio mai devono morire... complimenti...