Brezza d'Eterno
Nicolò Tevere
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Ti riconosco, brezza d'eterno,
che di taluni lustri narrar vuoi l'esistenza,
in questo tuo scivolar via da vite scoscese,
per tramutarti in battiti d'ali.
Solerti pendii di improvvide cime
fuggir ti fanno da tangibili membra, che tu,
dolce irrequieta e assente, presente sei qui,
a inondar di vita celata, l'involucro d'oro.
Di tua mission sublime
cantano cori di angeli eterni,
e tu, rizzando vie di fascino umano,
attendi me, inanimato gracile cuore,
il qual di tua presenza vuole sentir aleggio,
ma nonostante reo di umana parvenza,
sicuro porto di soffio divino,
attende te,
la qual anima offrir tu vuoi,
a questo corpo di ardua presenza.
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L'autore
Nicolò Tevere
Commenti (1)
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Antonio Biancolillo11 gennaio 2011
Versi di grande valore poetico... nella scorrevole lettura... e ti presenti come nuvola che indossi argentea e prendi l'aspetto del sole nei raggi che posi sul mio cuore... nasci con la tua veste bianca nella brezza d'eterno e ti sento ovunque posi il mio sguardo... Molto apprezzata...

