Da chi

Da chi...
Hai preso quello sguardo
che come un pugno, mi stringe il cuore.
Da chi...
Il tuo strano modo d'amare,
facendomi anche soffrire.
Da chi...
I tuoi sorrisi ambigui,
che arrivan sempre quando io piango,
Da chi...
l'infinità delle tue mani
alle quali nulla nego e nulla impongo.
Da chi...
la passione,
la gelosia, l'ardore.
Da chi...
L'arroganza, nascosta nell'uomo antico.
Tu!!
Mio insuperabile amico,
mio indiscindibile nemico,
"dovremmo incontrarci nell'aria,
o in un altra vita o dimensione.
Io e te"
©
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Commenti (3)
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ilaria montali9 gennaio 2011
l'amore nei lati piacevoli e dolorosi... molto significativa
Giorgio Dello9 gennaio 2011
piena di significato nel suo struggevole senso dell'amore! Aprezzata!
Luigi Arcopinto9 gennaio 2011
Un'intensa lirica di profondo significato... Apprezzatissima poesia, complimenti!


