Scale
Sfilacciano corde nei venti
sbattute al rigor di gennaio
coperta di pelle hanno corna di cervo
si fonde di ruggine il petto
d'un piccolo uccello
il digiuno d'amore
è deriva innevata e sospesa
maestre le donne a vegliare
nel buio che calma la notte
s'apprestano leste ad un morbido lume
sul tavolo un vecchio disegno
reclina il capo di un uomo
dal sonno profondo
l'ampolla in soggiorno
odora di semi viola
saturno rivela un oroscopo appeso
le cinghia si stringono
a persiane di legno
consunto il breviario di preci
tra labbra socchiuse
salvezza in attesa
anch'oggi si recita
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!