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Sociale 11 gennaio 2011 · lettura 1 min · 1129 letture

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Citarei Loretta Margherita 1097 poesie pubblicate
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Il parco al mattino pullula di gente in passo affrettato od in corsa cerca di smaltire chili superflui accumulati durante il Natale. Altra faccia della medaglia... gente indebolita sottopeso scheletrica nella fame senza più forza per camminare attende angeli benefici che portano sostentamento per salvaguardare il loro diritto alla vita. Costo di un panettone di un pandoro: dai quattro euro in su a seconda della farcia. OTTO EURO al mese -UNICEF proclama- assicurano cure e nutrimento ad un bambino. Nella rinuncia del nostro superfluo andiamo alla grotta ogni mese ad accogliere il Santo Bambino riflesso negli occhi innocenti di gente che muore di fame e stenti.
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Commenti (12)

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Silvia De Angelis11 gennaio 2011

Dovrebbe essere profondo pensiero di tutti cercare di salvaguardare la vita di persone bisognose, che, a stento, conducono una vita davvero disagiata...

Eirene11 gennaio 2011

ottimo spunto di riflessione... c'è chi consuma e chi è consumato... è l'avidità dell'uomo- animale... ci si dimentica dell'uomo- persona...

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Dany Blasi11 gennaio 2011

Versi che indicano la giusta via da seguire ad una società ammalata di opulenza che calpesta la gente che ha un estremo bisogno del necessario per vivere!

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marcello plavier11 gennaio 2011

Si vive in un egoismo di fretta, non si bada come il mondo è insaziabile della sofferenza umana, questa lirica ha messo in luce quanto poco ci dedichiamo all'aiuto di chi ha veramente fame e freddo. Molto interessante e piaciuta.

Pino Tota11 gennaio 2011

La civiltà consumistica si sta consumando l'anima senza accorgersene... Molto bella!

Berta Biagini11 gennaio 2011

Un dolce rimprovero in questi versi che bisognerebbe toccasse la coscienza – ma si sa, passata la festa e tutto ritorna come prima. Sentitissima.

mario calzolaro11 gennaio 2011

...un grande insegnamento in questi splendidi versi. Grazie... bellissima

Danielinagranata11 gennaio 2011

Ci pensavo proprio stamattina... e dico solo che è una vergogna... chi troppo chi niente chi nel 2011 muore ancora di fame e dire che basterebbe così poco ... poche gocce farebbero un oceano da meditare e riflettere

Rosy Marchettini11 gennaio 2011

Poesia indiscutibilmente molto, molto bella... Donare il denaro affinché i bimbi del mondo abbiano del cibo, istruzione, abiti è cosa sacra ma a chi? se solamente pochissimi centesimi, si fa per dire, arrivano veramente adesrinazione? la famosa gara ti teleton pare sia una bufala tremenda piché solo il 25% delricavato arriva dove è stato detto! Vorrei che ci fossero meno società addette a ciò e più gente onesta applausi per la tua poesia e per il tuo cuore, una riverenza

Moreno il Duca11 gennaio 2011

grande riflessione la tua dona riflessioni e ripensamenti sei stupenda

Daniela Pacelli11 gennaio 2011

Letta con forte apprezzamento. Meritata la tua riflessione, finite le feste, finiti i soldi tutti al parco per una passeggiata rigenerante ed un po' di sport, ma invece di spendere tutti i soldi in acquisti commerciali, si poteva spendere qualche soldo in più per fare donazioni. Condivisa, molto bella!

Cinzia Gargiulo11 gennaio 2011

Non solo a Natale ma tutti giorni mentre noi sprechiamo e consumiamo tanta gente muore di fame e neanche troppo lontano da noi. Poesia che fa riflettere, complimenti!