Il 7 di gennaio
Commenti (14)
come è reale la tua poesia, le tue riflessioni ci mettono di fronte alla realtà dei nostri giorni dove un cenone vale più dei valori perduti d'una volta in onore al consumismo ed all'egoismo dei giorni d'oggi. complimenti per il tuo componimento.
Reale, vera nel giusto tono fai notare l'ipocrisia di cui oggi siamo circondati, scambiamo il falso bonismo per quell'amore caldo, vero sentimento che un tempo scaldava l'aria del Natale. Chiuderei questa amara riflessione che condivido pienamente col dire "Meglio poveri ma felici!" Complimenti!
Ottima riflessione, ben scritta. Opera apprezzata.
Detesto le feste cioè detesto l'ipocrisia delle feste. Unici Natali felici quelli dell'infanzia perché forse lo erano veramente o forse perché il ricordo rende tutto più importante e vero. Dico sempre che soffro del complesso dell'orfana e gli orfanelli sono tristi e soli durante le feste. Bella!
...l'Autrice ha espresso stati d'animo che sono anche i miei... come non condividerla ed apprezzarla?
...riponiamo i buoni propositi bene incartati... se ne parlerà l'anno prossimo... Giusta riflessione... piaciuta molto!
Le feste natalizie si sono traformate in un banale scambio di doni e leccorniosi pranzi, dimenticando il motivo importante da cui scaturisce una festa così importante...
anche per me è cosi'...in più è il periodo peggiore sul la voro percui finite le feste finito il casino... tutto torna normale... spiace solo per i bambini che del natale vivono
Ho sempre pensato che il Natale dovrebbe essere solo per i bambini – facendo vivere l'attesa di Gesù Bambino, provvedendo con i fioretti a preparare un bel corredino. E la grande sorpresa di Babbo Natale la mattina al risveglio – tutto dovrebbe finire lì!.
Il Natale è oramai diventata una giornata normale... solo con tanta gente in casa a cui dar da mangiare, il menù si conosce regione per rewgione ognuno ha la propria tradizione... i doni? non so quanto spendete, io cerco di regalar le cose con il cuore facendo a casa piccole cose per le amiche più sincere... però vedo e sento che le persone spendono come folli per veder un sorriso magari da un parente che durante l'anno non ha fatto nemmeno una telefonata... Il Natale cosa è al giorno di oggi? Sembra diventata una festa pagana Bella poesia che condivido in toto
condivido questa poe nell'essenza che esprime, purtroppo mi riguarda molto da vicino, e quindi capisco lo sfogo della poetessa, il Natale... lo spirito vive in noi tutto l'anno! Bellissima e, per me, commovente poe!
Il Natale dovrebbe essere festa di natività, natività che doverbbe essere quella dell'amore che sboccia nel cuore. Purtroppo esso ha breve durata e spesso sparisce e forse, proprio perché è solo una maschera. Molto sentita e condivisa. Piaciutissima!
E' una considerazione amara e veritiera. Eppure con dispiacere ho disfatto l'albero e riposto le luci, perché al di là di quello che racconti, nella parte di me sognatrice e bambina, le luci dell'albero accese nel buio della stanza, il profumo di incenso e le candele colorate mi fanno star bene, mi fanno sentire... galleggiante" tra la realtà ed il sogno di pensieri che mi avvolgono e mi accompagnano insieme a quei colori, quelle luci intermittenti quel suono che forse sento solo io
Condivido tutto quanto hai magistralmente scritto è proprio così purtroppo












