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Morte 12 gennaio 2011 · lettura 1 min · 1565 letture

Frastuono

Michele Tropiano 139 poesie pubblicate
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Ho sofferto soffi di vento gelato dietro la schiena nuda spogliata d'ogni orgoglio (silenzio) poi ho trovato la mia pace al caldo sotto le coperte d'un letto di sospiri (silenzio) e la notte è venuta a svegliarmi da un sonno di vita (frastuono) la morte m'attende o io attendo la morte?
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questa è un esperimento... non so fino a che punto riuscito

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Michele Tropiano
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Commenti (6)

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mario calzolaro12 gennaio 2011

...bell'interrogativo. Senza dubbio riesce a far riflettere e meditare... una lirica apprezzata

Rosy Marchettini12 gennaio 2011

Siam noi che aspettiamo la morte o è lei ad aspettarci? Intanto viviamo al massimo delle nostre possibilità con gioia ed amore... c'è tempo per morire Bella, piaciuta ed apprezzata

Giovanna De Santis12 gennaio 2011

la morte mi attende o sono io che attendo la morte in questo frastuono e silenzio che è quasi tepore di vita, è come dire il treno delle sporadiche occasioni l'ho perso io distratto ...in ritardo o, volutamente lui ha perso me e quando già partito è gia morte nell'anima, apprezzatissima poesia chiedo scusa se il commento appare o è fuori tema

Amara12 gennaio 2011

...bisognerebbe sapere qual'era l'intendimento nello sperimantare... le indicazioni del suono... guidano nella lettura... il testo non mi dispiace affatto... anche se... nella mia interpretazione... la domanda finale la trovo un po' slegata... ma probabilmente il senso è diverso da quello che ho inteso... nell'insieme lo trovo gradevole e armonico... - ho riletto ulteriormente... e credo di aver legato la domanda al senso...

m
marcello plavier12 gennaio 2011

E' il dilemma amletico che sempre ci trova implacabile e vero. Interessante poesia che mi è piaciuta molto

M
Marusca Leali17 gennaio 2011

hai una scrittura audace, carica e dura, non lasci traccia di banalità o concerti vaghi di struggevole romanticismo, solo ciò che è dentro, così come lo senti. Si nota anche una ricerca nella struttura dei testi, un continuo indagare fra ciò che ci redne liberi e ciò che ci travolge, non aspettandoci forse, l'arrivo di qualche risposta...