Pareti

La vita parla.
Attraverso le pareti si spreca.
Sento la vecchia impazzita
che cento volte prega, mille volte impreca.
Rincasa il giovane ignaro,
dopo aver rotolato con un'altra esperienza,
martella di nuovo, amore sincero,
sulle pareti della sua stanza.
Si aggrappano le parole,
alle appendici del rampicante,
di gesti ed espressioni schiave
e in eterna ricerca dell'occhio mancante.
Borbotta lo scrittor disilluso,
cercando nell'aria l'estro che serve.
Accalappia parole iterate
e con tinte scontate da sempreverde.
Mi alzo e preparo il mio lazo,
per poter catturare della luce la storia.
Sputo nero su bianco,
affinché ciò che sento resti a memoria.
Così, ascolto tutto, dal mattino alla sera,
ma la parola pesa meno dell'aria
e la scrittura aleggiando,
si dissolve... nell'atmosfera.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
mario calzolaro16 gennaio 2011
...proprio bella Luisella questa tua... bella, efficace... da me apprezzatissima
Giovanni6216 gennaio 2011
Anche attraverso le pareti si odono rumori si possono sentire parole e scrivere poesie. Interessante e bella poesia.

