Mio

Mai, ti sento mio,
come quando ti attendo.
Si arrende l'orecchio,
ingannato da ogni sospiro.
Si dimette l'occhio,
da solo, cerca,
uno sguardo sincero.
Palpita impazzito il cuore,
al sentore di un profumo
che alla mente segnala l'amore,
come gli anelli segnalano il fumo.
Brividi si trasformano in stille,
alla parvenza di una tua risata,
Si accende di più tra le stelle,
di galassie di lino, quella ancora fasciata.
Pensiero intinto nell'anima,
che si rigenera ad ogni morendo.
Con le sue spore, l'immenso contamina,
questo mai, tuo essere mio,
come quando ti attendo.
©
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Commenti (1)
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L
Lorenzo Modi17 gennaio 2011
nell'attessa del proprio amato si nasconde, tra le fronde della mente, l'impazienza mista a desiderio, coniugando un sentimento sottile che solo la massima espressione di Bellezza sa dare.