Appena lassù sui balconi
Lassù sui balconi piante grasse
dalle spine a prendermi a concedermi
appena una spina dal davanzale.
Una mano antica rosa s'affaccia
scolpita nei versi di una stella
dove è passato sotto i piedi l'amore per strada
e dialoghi di spose che trascorsero mai sentiti
come le candele d'altare accese
dove si consuma una preghiera aspettando.
Di scorci piaciuti s'immagina e si associa sull'alito
chi bisbiglia forestiero e pirata una cartolina.
Da lì dove vivo tutto ha chiuso gli occhi
dei fazzoletti bianchi a quattro nodi
e delle mie braccia il tempo della tesa mano.
Non torna così come ascolta attrae.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!