Uomini
Andrea Russo
67 poesie pubblicate
+ Segui
Uomini
deboli come un fuoco
baciato dalla brina,
che li arrocca tra i castelli
come cavalieri
con le piume sugl'elmi,
abbaglianti come trofei
da sfoggiare al mondo,
orgogliosi e impavidi
nell'aver vinto un'altra giostra.
Sarò io o sarai tu
a ritirar compenso
in quel bacio
di labbra e di ciliegia,
puro e candida
come i suoi alberi in fiore
con cui colorare il letto
di un vestito bianco,
che profuma come una sposa.
Uomini
che stanno a sognare
ricurvi nel ricordo,
che li ha cresciuti come un gioco
mentre si allattavano
tra le mammelle di una lupa,
amorevole di carezze vellutate
dal potere,
che difende ciò che brama
e non conquista ciò che ama,
come quando da bambino
facevi il prepotente
ignaro ancora dalla vita.
Tuttavia,
tu, che lo hai scelto e l'ami,
si gentile
non trattarlo come quel bambino,
che non ti potrà mai partorire.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Andrea Russo
Sono nato il 22 di Giugno con l'avvento dell'estate, ed e stata la luna a crescermi. Lo ha fatto seduta in riva al mare, mentre mi mondava i piedi e mi cancellava, nel suo rumore.. Scrivo pensieri che chiamo poesia, perchè devo ancora imparare cosa essa sia.. Ho iniziato a scrivere nel settembre 2010 solo perch
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Lidia Filippi2 aprile 2014
Brividi a pelle leggendo questi versi; gli uomini forse eterni bambini che si affidano come eterni adolescenti a donne che non possono essere loro madri... Uomini, eterni Peter Pan, in cerca di dolcezza e coraggio di vivere, talvolta in modo non adeguato.

