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Fantasia 24 gennaio 2011 · lettura 1 min · 3380 letture

Ascolta il sasso che dorme

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
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Stremata è la cadenza del tuo passo flebile la forza stonatura che al palpito di pietra si assopisce già fingi il sonno levigato ventricolo sventrato dal tempo e dallo spasmo del respiro intonso, hai consumato gli angoli del sogno per cui valse la rivalsa sulla pena sotto la scorza plasmi al sole dell'eterno la soglia della cuna che riscaldi il freddo del trapasso ascolti, nella luce la voce senza peso che hai sospeso cercandone la foce è un sasso, la fatica, che ritrova nel letargo la sua tana e racconta delle piaghe la salita cedi, ora annullati la storia ragnatela dalla pelle di serpente, cellule squamate l'ultimo ìmpari baratto con la sorte materia in cambio della quiete riposo, senza rigagnoli di sale né ferite, scultura inanimata della vita dormiente sotto l'alito d'un fiore
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Il cuore quando non trova riposo, pare raccontarsi la fiaba del sasso che dorme... le prove generali della "non vita".

L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

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Commenti (20)

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Anna Maria Obadon24 gennaio 2011

Quando i nostro cuore per disamore o disillusione in realtà è più vivo che mai: vorrebbe diventare come un sasso inerte e inamovibile per non continuare a soffrire ma deve passare attraverso sentimenti molto forti e laceranti prima d rasserenarsi e non morire . La strada da compiere è lunga, dolorosa e impervia: bella poesia.

Giovanna De Santis24 gennaio 2011

quando come pietrificati dalle asperità lenta dolorosa è la risalita, la rinascita, per continuare, versi suggestivi ed emozionanti espressi di maestria, complimenti Anna!

Felice Di Giandomenico24 gennaio 2011

Un cuore stanco dinanzi alle asperità della vita... sembra di sentire il suo soliloquio pulsante che cerca di contrastare quel sonno della ragione che solidifica la vita, svilendola. Bellissimi versi, intensi, dove fantasia e realtà si fondono in un unico armonico.

mario calzolaro24 gennaio 2011

...qui la fantasia si fà portavoce di molte ed amare realtà.Legerlo dai versi di kiaraluna è comprenderlo nella sua viva essenza.

Vilma24 gennaio 2011

Quando il cuore è pietrificato, le sue parole si odono ancor di più. Molto bella e intensa

Ascoltare il sasso che dorme? Ma non so cosa sia il cuore quando per me si assopisce non da nemmeno la speranza di ascoltarlo più...Incatena i pensieri e i sogni al buio di sensi senza respiro... Non sa che di sale rappreso ai bordi delle ciglia... Stanche membra non riescono a viversi più nulla e nemmeno ci mettono il respiro per sperare... La non vita... Grande poetessa che sa sempre manifestare nei suoi versi grandi doti di anima e cuore... il suo non dorme! Stupenda Anna!

Rosy Marchettini24 gennaio 2011

Questo nostro cuore non solo batte il tempo della nostra vita ma deve anche subire maltrattamenti da sentimenti, emozioni, sensazioni che lo lacerano quasi sino a distruggerlo, duro come un sasso e privato dia ogni possibile attacco... ma al cuor non si comanda e difficile evitare che possa sanguinare dal dolore Bella poesia che porto via con me

Silvia De Angelis24 gennaio 2011

Il nostro cuore è sottoposto sempre a dure prove di vita e spesso tende ad inaridirsi o a diventare incredibilmente freddo, per sopportare meglio le sofferenze del percorso...

Pino Tota24 gennaio 2011

Mi ha emozionato... i versi di questa lirica avvincono il pensiero a meditazioni di grande respiro... il cuore che quasi si inanima, si pietrifica come una rosa del deserto... ma è pur sempre vivo: stupenda.

Gabry Salvatore24 gennaio 2011

Quando la tristezza attanaglia il cuore esso sembra prendere le sembianze di un sasso, freddo, nudo e senza vita. Grandi metafore, straordinari versi, complimenti!

poesia che non ha bisogno di commenti... semplicemente MERAVIGLIOSA!

Midesa24 gennaio 2011

metafore fantastiche a dipingere la tristezza... respiro affannosa d'anima questo sasso che dorme... incantato dai tuoi splendidi versi

C

la tristezza che attanaglia, dea infida e malvagia, magistralmente descritta in questa stupenda poesia, apprezzatissima

Moreno il Duca24 gennaio 2011

una fantasia che colpisce profondamente l'animo del lettore portandolo in un mondo dove le verità amare quelle che fanno male esplodono con impeto fra i suoi versi... divina meravigliosa poesia

Giorgio Dello24 gennaio 2011

il cuore, battito di vita e di sentimenti che questa vita porta a dura prova, ma resiste... meravigliosa la lirica!

D
Dany Blasi24 gennaio 2011

Le realtà della vita... tanto amare, che a volte il cuore è costretto a ripararsi nelle fattezze di un duro masso senza più vita! Metafore incalzano nei versi colmi di grande sensibilità e profondità di pensiero!

Daniela Pacelli24 gennaio 2011

Quando il cuore trema e non trova riposo vaga nel mondo delle fiabe per cercare la favola più vicina al nostro sentire, per cercare l'epilogo che vorremmo. Il pensiero finisce sempre per rifugiarsi dietro ad un grande sasso per la paura di rimanere ancora feriti. Molto bella e soprattutto sentita. Grande poetessa Anna!

Raggioluminoso24 gennaio 2011

Eppure, nonostante si dovrebbe leggere una "staticità" assoluta, una immobilità irreversibile, già il fatto di dormire indica la "non morte". L'utilizzo della ragnatela - il serpente e le squame sono indicative di operosità e di eterno ciclo. Ma non mi soffermo ulteriormente sui dettagli che sono moltissimi e molto evocativi. Una poesia che esplica un moto dell'animo particolare. Molto piaciuta, questa lirica.

Luigi Arcopinto24 gennaio 2011

Versi intensi e meravigliosi... Assolutamente da conservare!

Ela Gentile24 gennaio 2011

Versi molto intensi scritti veramente col cuore, profondi e un poco amari, piaciuti ed apprezzati. Plauso per te Anna.