Flettere
E mi sciolgo lentamente in silenzio,
che non ha il sapore dell'addio
ma di un mosaico antico..
Il dolore è forte quanto
l'amore per lui,
che si pensa io non l'ami.
Una vita mi ha donato
i suoi sospiri
nelle notti di febbre alte.
Il suo amore mi ha donato.
E i giorni di cui mai ti parlai...
Ora è silenzio.
Di poesia e parole
per ascoltare te
e leggere di te.
Di sogni o di speranze,
di concrete o eteree bugìe..
Rimango assorta nei miei pensieri
in fondo al cuore.
Chi mi tiene la mano
nel buio di una notte
senza stelle..
quando piango
lacrime di cristallo e cenere?
...e tu....
Tu sei lontano.
Dall'intreccio di mani
e sangue e ferite
e parli d'amore vero,
nell'immensa traversata,
tra cielo e mare...
Ti ho amato.
Ti amo ancora,
ma ho bisogno di una vita.
La mia...
forse....senza te,lontano.
©
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Commenti (2)
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Giovanni Monopoli25 agosto 2006
Una riflessione molto bella anche se triste versata, penso, tra qualche lacrima e ricordi lontani...
F
Francesca Coppola25 agosto 2006
amara e sofferta... ma forse è la decisione giusta! hai utilizzato belle parole... mi è piaciuta! :=)
