E' stato

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
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Decisamente versi ben costruiti ... carichi di pathos, molto toccanti. Letta con interesse, senza dubbio da fiocco.
Intensa e triste poesia che ci invita a ricordare "quello che è stato" per non dimenticare. Molto bella.
non se ne parla mai abbastanza x non spegnere la vergogna e il ricordo... versi che fanno commuovere e pensare...
Questo orrore è stato... ancora è e ancora sarà!Perché anche le stragi gli orrori, verso l'essere umano, restano sempre nella storia di serie A e di serie B, mostruoso da dire ma vero! La storia raccontata dai vincitori e le guerre, le diverse guerre, ancora presenti nel mondo, testimoni di stragi e sevizie verso innocenti, a volte mai raccontate ai posteri! Tanto mi sento dal profondo di urlare... ma senza niente togliere alla tua lirica che è degna di ammirazione e plauso!
L'orrore di cui si macchiano gli uomini supera ogni immaginazione, e quando questo succede non deve essere dimenticato, ma ricordato continuamente per fare in modo che non debba più accadere... bei versi
...non potremmo dimenticare mai... questi meravigliosi versi ci inducono, ancora e ancora e ancora, a riflettere e meditare. Elogio alto!
Questa poesia è davvero molto ben costruita con metafore avvincenti che fanno tanto pensare. Ricordo sempre nel mio poetare gli errori della violenza, della guerra e delle sopraffazioni dell'uomo sull'uomo e mi chiedo perché!
Sempre originlissima e molto raffinata, l'autrice si sofferma, con abili versi, sulla commemorazione di quelle anime strappate crudelmente alla vita negli atroci eventi della guerra ultima
straordinaria, ma oltre agli ebrei commemoriamo oggi anche i malati mentali ed i portatori di handycap, gli zingari, i testimoni di geova, gli omosessuali, i prigionieri politici anche loro sterminati dai nazi
straordinaria poesia per non dimenticare mai... parlarne sempre e ovunque. Molto apprezzata
per non dimenticare gli orrori di cui si macchia l'uomo... immensa la chiusa... autrice sublime
Versi stupendi... l'Uomo, il peggior animale della specie umana...è anche l'unico che arrossisce per la vergogna... ma evidentemente non serve a nulla.
espressa in versi suadenti e coinvolcenti questa denuncia nei confronti dell'uomo, spesso sempre meno uomo!
Dolore e sdegno in una superba lirica che solo tu hai saputo scrivere. Complimenti vivissimi poetessa. Fiocco per aver la possibilità di rileggerla spesso.
Questo è stato! Mi chiedo come è possibile che qualcuno oggi affermi che non vi sono stati crimini... Credo che questa sia una delle più grandi vergogne dell'umanità che nessuno potrà mai dimenticare perché è giusto che rimanga viva nella memoria di tutti. La lirica tratta l'argomento in modo sublime.
La memoria per il futuro perché consenta di non cristallizzare gli eventi, ma renda fluido il suo essere nella storia come concreto impegno a conservare integri i principi della democrazia contro ogni forma di totalitarismo e di minaccia della dignità umana. Parole che suonano come un chiaro richiamo a ricordare per costruire un domani nuovo. Opera pregevole.
mai dimenticare l'orrore la crudeltà e lo strazio la morte che hanno subito vite innocenti e sempre meditare, versi forti che commuovono apprezzati moltissimo, poesia da elogio
L'uomo senza memoria non è nulla... Lo dovrebbero sapere anche le nuove generazioni che aspettano dei segnali da una società così confusa di valori. La violenza è un segnale... Oggi nella ricorrenza della memoria e in ogni momento della storia dell'umanità. Poesia forte come deve essere per arrivare! Molto bella e sentita!
Non dimenticare, ricordare, noi lo facciamo, carissima Autrice, ma c'è chi, oltre oceano che, forse, ha preso ad esempio le barbare torture inflitte dai seguaci di Hitler su tutto il popolo Ebraico... troppi sono coloro che annientano popoli credendo di essere dio sceso in terra Ricordare per non dimenticare nel giorno della memoria, nel giorno che dovrebbe essere ricordato ogni giorno Bellissima questa tua lirica che infiocchetto per rileggernela Un fascio di rose rosse
Parliamo di memoria della Shoah è si continua a riviverla ogni volta che ci si trova di fronte ad ingiustizie contro i più deboli. La Shoah sta ancora in mezzo a noi e non è mai stata una memoria perché continua a vivere ancora nel presente, nei gesti e nelle parole di molte persone. Versi spinosi e molto sentiti. Le emozioni scorrono a fior di pelle. Stile impeccabile. Fiocco a questa bellissima perla di saggezza.
Versi intensi e forti per non dimenticare... tutto l'orrore profonda e incredibilmente bella
Meraviglioso contributo alla memoria, toccante per contenuto e forma. Stile da grande autrice, applausi!
Versi intensi ed estremamente toccanti in una lirica estremamente apprezzata... Complimenti.
sui tuoi tristi ma meravigliosi versi, una toccata al cuore, in silenzio faccio mia la frase di Primo levi e... prego...
Con lo stile inconfondibile ed elegante di sempre, l'autrice riesce a stupire con versi di una forza così prorompente, da sottolineare con incisività l'orrore di questa tragedia che, è stata e sarà, orma di memoria nella vita di tutti. Ogni verso una condanna, ogni verso stilato con sobrietà e straordinaria bravura. "Di briciole di pane/non bastò/disseminare il sogno di tornare/... perché "fu inferno/il sopravvivere memoria dell'orrore"! Complimenti!




















