Seta di ragnatela

Quante speranze, chiuse in scarpette di lana rosa.
Quante ne hai dette al mondo, usando lacrime ed urla.
Hai aperto gli occhi sorpresa per ogni cosa,
svuotando i tuoi respiri in mal sigillata ampolla.
Ti ha tradita l'infame! Trafiggendoti il fianco,
usando uno spillo d'oro, ti ha precluso altre aurore,
con seta di ragnatela, s'è mascherata di bianco,
scambiandoti per farfalla, che non ha due primavere.
Ora forse sarai, su un arcobaleno di crema e miele,
magari sorriderai, dell'essertene andata,
in un batter delle tue ciglia, saremo di nuovo insieme,
con un unico rimpianto... non l'averti mai vissuta.
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Commenti (1)
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Lidia Filippi29 gennaio 2011
Trovo questa poesia splendida, scritta con uno stile raffinato e tuttavia semplice. Il tema, seppure difficile, è trattato con delicatezza. Complimenti all'Autrice
