Cuore di Giglio
Una goccia salata cade sul campo
una lacrima amara bagna il mio viso.
Il cielo rischiarato da un lampo,
lascia spazio a un falso sorriso.
La pioggia sul vetro picchiettando,
richiama all'attenzione il mio sguardo.
La nebbia sul campo pian piano svanendo,
fa riaffiorare l'amore con cui ardo.
Soffrire per una donna che non t'ama,
che non conosce il tuo dolore amaro.
Che di te soltanto una cosa brama,
non il tuo amore ma il tuo vil denaro.
Mi chiederete allora che ti prende?
perché amarla con tanta passione?
Perché è piu bella di un fiume che risplende
illuminato dal sole nella bella stagione.
©
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L'autore
Puggioni Giovanni
Scrivere mi è sempre piaciuto. Gia da quando ero proprio piccolo piccolo. Mio nonno scriveva poesie. Ne aveva scritto un intero quaderno dalla sua cella di prigionia inglese in Etiopia. Anche adesso che non c'è più, il suo ricordo in me rimane indelebile sia per il quaderno, che ancora conservo, sia per la passione per
Commenti (1)
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Enio Orsuni12 febbraio 2011
c'è un cuciscono che suona male rima alternate ad assonanze o inesistenti sillabicamente sballata curerei di più la stesura perche carica di valido contenuto ed è un vero peccato passbile nell'insieme. è la tua seconda che leggo...
