Compagnia delle Indie
Annaspo nella mia cella,
in prima pagina la solita novella,
di pescherecci che attraccano ai porti
porgendo i corpi di due indiani morti.
E ancora mi trovo in terra straniera,
la storia nella mia mente cambia e si fa vera,
di un fatale errore commesso,
per quegli uomini causa di decesso.
E l'obbligata patria urla e mi tedia,
cercando le cause della tragedia,
per la paura di una nave senza bandiera
che tanto ricordava una logora e nera,
stendardo di pirati e malfattori,
che altro non eran che pescatori.
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L'autore
Puggioni Giovanni
Scrivere mi è sempre piaciuto. Gia da quando ero proprio piccolo piccolo. Mio nonno scriveva poesie. Ne aveva scritto un intero quaderno dalla sua cella di prigionia inglese in Etiopia. Anche adesso che non c'è più, il suo ricordo in me rimane indelebile sia per il quaderno, che ancora conservo, sia per la passione per
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