Ricordi Acerbi
Rimembrando ora il tempo passato,
riesco a toccare il cielo con affanno.
Un volto di pietra, dal vento scavato,
conseguenza del passato danno.
Gratta la gola per il fumo denso.
Mi siedo a divagare sull'erba.
guardo lontano fra i monti e penso,
al desiderio di una mente acerba.
Come arriva il tramonto sulla collina,
cosi la mia mente stanca sento.
Attendendo con ansia la mattina,
chiudo gli occhi e mi addormento.
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L'autore
Puggioni Giovanni
Scrivere mi è sempre piaciuto. Gia da quando ero proprio piccolo piccolo. Mio nonno scriveva poesie. Ne aveva scritto un intero quaderno dalla sua cella di prigionia inglese in Etiopia. Anche adesso che non c'è più, il suo ricordo in me rimane indelebile sia per il quaderno, che ancora conservo, sia per la passione per
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