447 lettori online · 361.673 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 30 gennaio 2011 · lettura 1 min · 1780 letture

Velato Confine

Nicolò Tevere 89 poesie pubblicate
+ Segui
All'improvviso un tonfo, un respiro... le tue braccia! ...in te mi compiacqui accettar cotanta esistenza che ruolo mio assunse per tua dolce richiesta. Inevitabile fu il traversar velato confine, che in uomo trasformò 'si dolce angelo, ma che il destino suo, all'origine lo rivolle presto, non per crudel capriccio, ma per divin disegno che ruolo mio in questa valle, di breve ascesa fosse capace. Misterioso ardor, da incomprensibile dono scaturì sincero, lunghe attese in sacrifiche vite assoggettasti creature inermi, che impossibile fu per loro meditar cotanto destino, ma che io, sapiente creatura, impavido mi affacciai, per infinito amor rimembrar presenza...
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Nicolò Tevere
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!