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Donne 30 gennaio 2011 · lettura 1 min · 4630 letture

Eva

C
Citarei Loretta Margherita 1097 poesie pubblicate
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Dio mi disegnò guardando se stesso allo specchio soffiò in me l'alito della vita ed io divenni. Mi mise in mano una tavolozza di colori per dipingere la solitudine di Adamo e trasformai il suo cuore nel giardino delle beatitudini. Compenetrammo in estasi una nell'altro fino al giorno del morso alla mela... Dio misericordioso comprese l'inganno del Serpente e pur cacciandomi dall'Eden mi perdonò dandomi la potenza di schiacciane la testa quando m'insidiava il calcagno. Fu da allora che il Serpente per vigliacca vendetta sparse malefico seme raccontando la leggenda della disobbedienza. Pur se in due assaporammo il frutto m'addossò la colpa... riscatto ed assoluzione per Adamo per me, maledizione e condanna... E sarà così sino alla fine dei tempi... per saecula saeculorum dovrò espiare
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Commenti (15)

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Ferdinando30 gennaio 2011

io ascolto questo truce pensier che un uomo fu dannato per aver mangiato una mela che una donna lo inganno ma quanti uomini vorrebbero essere dannati per aver assaporato quel amore che per un attimo la portato su vicino ad un dio io vorrei essere messo pure in croce come il mio Dio per dare al mondo il mio cuore e unica cosa che posso dare ora a questo pianto d'amore

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Dany Blasi30 gennaio 2011

Nei secoli la donna, essere sublime, condannata a soffrire per aver peccato e l'uomo? Il suo ruolo nel mordere la stessa mela? Giuste domande e versi di giusta, sana, ribellione! Plausi all'autrice di questa grande riflessione sulla donna.

Giacomo Scimonelli30 gennaio 2011

proprio per questo motivo allora la donna fu trattata come schiava fin dall'antichità.Nessuna libertà per colei che aveva osato dissobedire a Dio. L'uomo che aveva contribuito a tradire la fiducia di Dio però fu condannato a sudare per un pezzo di pane e come essere superiore alla donna si è sempre sentito. Certo che adesso i passi in avanti si son fatti in questo senso. Nei versi dell'opera le domande sono tutte appropriate ed è giusto sfogare un velo di rabbia che traspare dalla lettura. Come donna anche io mi porrei queste domande. Differenze tra uomo e donna?.Differenze che risalgono dalla creazione e che sicuramente sono state sempre mal interpretate dall'uomo che si è ritenuto superiore.

Kiaraluna30 gennaio 2011

Si sbaglia in due, si pecca di disobbedienza in due nell'Eden... eppure, come quasi sempre in una coppia, la colpa ricade su uno solo, anche se il castigo colpisce entrambi. Pare una fiaba questa biblica responsabilizzazione del destino umano... stupendamente stilata e apprezzatissima.

Cinzia Gargiulo30 gennaio 2011

Nella Bibbia è molto chiaro che Adamo non abbia detto "no, grazie!" a quella mela che gli veniva offerta per cui ha uguale responsabilità di Eva ma far ricadere la colpa sulla donna è stata una soluzione di comodo per il genere maschile. Bella riflessione!

Danielinagranata30 gennaio 2011

Scritta con a solita maestria e sensiblità verso da leggere e meditare per profondità e intensità di pensiero mi è piaciuta

mario calzolaro30 gennaio 2011

...chi potrebbe darle torto? Una forma di ribellione poetica espressa nel nitore dei suoi bei versi. L'ho apprezzata molto questa poesia

Stefania Stravato30 gennaio 2011

Un testo splendido che con grandissima efficacia poetica, esprime una incontrovertibile verità. Ammiratissimi complimenti.

proprio così...sono passati gli anni ma la solfa non cambia, la colpa è sempre di Eva... !

Giorgio Dello30 gennaio 2011

una profonda riflessione la tua, che oltre al messaggio biblico aiuta ancora una volta alla riflessione di come anche nel mondo "cosidetto civilizzato" la donna debba subire, espressamente o tacitamente, considerazione d'inferiorità! Una lirica apprezzata, una forte riflessione sulla condizione della Donna! una poe che giustamente "frusta" l'orgoglio maschile e fa riflettere!

Andrea D’Alfonso30 gennaio 2011

Grande lirica su un tema immenso. Espressa in modo mirabile la biblica diatriba dell'uomo, ci leggo molto senso teologico e vene antropologiche di ottima fattura. Apprezzata tantissimo!

Raggioluminoso30 gennaio 2011

E già, questa idea è proprio una delle tante che ha condannato la figura femminile a essere segregata. Moltissimo ci sarebbe da dire in riferimento a questa poesia che ho molto apprezzato.

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Loreta Salvatore30 gennaio 2011

Dalla vicenda biblica ad oggi per spiegare un presunto pregiudizio d'inferiorità e di colpa nei confronti delle donne. Un aspetto antropologico che esiste nella cultura odierna e condanna la donna ad un ruolo subalterno e di eterna espiazione della colpa. Una riflessione molto apprezzata, interessantissima e ben articolata.

Rosy Marchettini30 gennaio 2011

Adamo deve pagare come Eva poiché egli non rifiutò d'assaggiar la famosa mela Stesura compiuta in maniera mirabile Applausi e profonda riverenza, Poetessa

Loretta Stefoni31 gennaio 2011

Versi molto ben stilati ... la lettura assume quasi i toni di una fiaba d'altri tempi, se non fosse per l'argomento trattato. Davvero molto apprezzata!