Ecco, sei qui (senza lo stesso perdono

Ecco,
sei qui
Venere incredibile al mio cospetto,
ottavo e limpido colore d'eterno,
illusione cinematografica in una realta d'inferno,
mentre i miei occhi non mi ascoltano,
le mie mani incredule,
tremano,
ed il mio corpo di piaga antica,
ti afferra
Ecco,
sei qui
o non ci sei?
Infame ologramma di una pazzia al limite,
candida gioia del vecchio mondo,
un mondo in cui
l'aria è simile all'assenzio,
un mondo in cui
cerco ancora l'amore,
ed ancora non lo ottengo,
un mondo in cui mi merviglio
di te,
per la prima volta,
ed ancora,
come allora,
non ci credo
-Ma come potrei?-
-La rosa vive pienamente per un respiro,
continuando poi a rimpiangere
uno spiraglio di divino
Ecco,
sei qui
potrei raccontarti del pensiero
che a ogni alba ti serbo,
e ad ogni tramonto accarezzo,
potrei raccontarti di Dante,
o di Romeo,
di Quasimodo,
o di Orfeo,
e di come io mi senta simile a loro,
con la stessa tristezza,
senza lo stesso perdono
Ecco,
sei qui
o forse con tutto il cuore, lo vorrei,
forse per raccontarti almeno
di un uomo
e dei suoi anni,
buttati a scrivere idiozie
al posto di amarti,
inventando un nome sublime
che non conosci,
per non svelarti
una tragedia quasi comica,
che forse,
non apprezzeresti
Ecco,
sei qui
e che tu sia sogno,
o materia,
ora non importa,
lasciatemi volare senza meta
-almeno 'sta volta-
©
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L'autore
Nero
Nero è il nome che ho voluto affibbiarmi , il colore della mia anima e del mio viaggio.Sappiate solo che Amo e Amerò,e forse ne muoio e ne morirò.Ma a volte i pensieri di un uomo portano al niente.Senza senso, forse.Le strade nate dal mio dubbio,i quesiti che mi attanagliano,l'amore,la morte ,la pazzia.Le risposte cerc
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