Alla nostra Maestra

Cinquant'anni son passati
i suoi alunni son tornati
per incontrar la lor Maestra
e farle felicemente festa.
Ora tutti son contenti
di ricordar i bei momenti,
ripensare a quante cose allegramente
son passate così velocemente.
Ricordano le aste i punti
la bella scrittura i sunti,
le regole che non ci stavano
le somme che non quadravano.
La nostra Maestra sempre attenta
a riprenderci e dirci... ritenta,
ci ha insegnato la retta via
per imparare a vivere e via!
I nostri pianti, le nostre ragioni
nel susseguirsi delle stagioni
han forgiato bene i caratteri
per questa vita piena d'ostacoli.
Non più bimbi ma uomini adulti
che corrono nella vita senza sussulti,
ricordano i tempi ormai passati
senza rimpianti e mai dimenticati.
Operai, impiegati, banchieri
professionisti, insegnati ed ingegneri,
grazie a Lei sian riusciti
una vita seria a costruirci.
Il ricordo della nostra Maestra
è come il dardo nella balestra,
scocca veloce e molto preciso
ci lascia di stucco e con un sorriso.
Tutti noi a Lei dobbiamo
quello che nella vita ora siamo,
Lei ci ha ben insegnato
quello che noi abbian imparato.
Mai possiamo dimenticarLa
e noi tutti sian qui a ringraziarLa,
non ci siamo mai dimenticati
di quando, bimbi, ci ha amati.
©
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Commenti (1)
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B
Bruno Gasparri29 agosto 2006
, un giusto omaggio a una figura che veramente ci ha dato tanto, anch’io ho scritto sulla mia maestra intitolata ”l’inizio”, piu’ complicata sicuramente la tua e’ molto meglio...