I fulmini distrussero le fronde

nient'altro che la sintesi dei complicati simboli di un CREPUSCOLARE labirinto interiore. ||| Dannata-mente Apollinea che brama il Dionisiaco ||| vorrei fermarmi sulla linea di confine, sul limite tra immanente e metafisico, nel non-luogo tra mondo e iperuranio e camminare funambola sul confine... senza cadere in
Commenti (2)
ho l'impressione di averla gia lette e commentata recentemente anche la foto conferma l'impressione. l'avevi già pubblicata o sbaglio? comunque è bellissima.
la Natura tremenda e meravigliosa che traspare da queste strofe mi fa rabbrividire. I forti contrasti e le grottesche immagini di bellezza e grazia che colpiscono il lettore col loro impeto non lasciano indifferenti. Rari, i poeti maledetti che si distinguono per il loro talento in questa tediosa epoca...


