Son verdi i prati

Son verdi i prati
di chiazze di trifoglio,
fresche e smeraldine,
soffici e giganti.
Son lilla i prati,
di steli paglierini
e profumati,
saponi galleggianti,
e gemme polverose.
Son caldi i prati
del raggio mattutino,
tiepidi come la notte d'estate,
come il cuore invernale.
Son remoti i prati
nella mente e nell'udire,
quei bisbiglii
di batter d'alette
e il disegnar
corone di neve.
Gioia di dita
e fanciullesca oziosità,
nei prati
la sapiente innocenza
e la quiete
si spargono
all'imbrunire.
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L'autore
federica miliè
Scrivo fin da piccola, ma sempre più piccola mi riscopro nei versi che sento in profonda evoluzione e metamorfosi. Credo di essere troppo giovane per comunicare cose che in molti possano sentire sulla pelle, ma da sempre per me l'unica libertà si chiama poesia. Leggerla e crearla è davvero inebriarsi. E' dono, una rad
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