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Riflessioni 5 febbraio 2011 · lettura 1 min · 5490 letture

A se stesso

Michele Tropiano 139 poesie pubblicate
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Io ti perdono se quando ti guardi allo specchio speri di non riveder più quell'immagine vile, se il desiderio è spento e l'inganno estremo perì come perisce un uccello nell'aria colpito da una fucilata al cuore ormai stanco d'ogni affanno diffuso per i giorni d'una vita che fluisce affannosa come fiume di fango fra campi di rose rosse come il sangue che scorre copioso come lacrime fiacche da un occhio disilluso, io ti perdono perché in fondo non amo che te non mi resti che te quell'immagine viva se tutto il resto muore tutto d'intorno a noi, franando come roccia sgretolata da venti impetuosi come passioni infinite ma ora finite in un sogno notturno dimenticato al mattino confuso risveglio da una morte apparente vana come una vita che non ci merita più.
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"Or poserai per sempre, \ Stanco mio cor. Perì l'inganno estremo, \ Ch'eterno io mi credei. Perì. Ben sento, \ In noi di cari inganni, \ Non che la speme, il desiderio è spento. [...]" G. Leopardi, "A se stesso"

L'autore
Michele Tropiano
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Commenti (7)

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Antonio Biancolillo7 febbraio 2011

Una poesia che sa catturare... incalzante la lettura... bello lo sfondo... Versi che si fanno rileggere... Molto apprezzata per lo stile...

Lucilla Radovini7 febbraio 2011

Anche se m'ha fatto restare senza fiato, la trovo gradevolissima e da rileggere con piacere

Luciano Tarabella11 febbraio 2011

Per fortuna è arrivato questo giovine poeta ad insegnarci Leopardi!

Perdonare se stessi è il più arduo dei compiti, per chi sa con criterio discernere le proprie colpe senza cadere nell'autocommiserazione. La relazione con se stessi è un legame che sembra forte ma è più fragile di quanto si pensi e non è raro vivere una dicotomia interiore. Versi semplici è davvero godibili. Ma se posso permettermi avrei introdotto qualche virgola, perché in più punti si perde il ritmo ad ogni modo complimenti.

Nadia De Stefano15 febbraio 2012

Incalzante... appassionato e non facie guardarsi... apprezzatissima nello stile e nel contenuto... libera così com'è...senza punteggiatura!!!bella!!!

Caterina Tagliani15 febbraio 2012

La cosa più difficile, perdonare se stessi... una poesia molto apprezzata e scritta con versi leggeri malgrado l'argomento non fosse proprio facile, Complimenti

Umberto De Vita5 dicembre 2014

Non so cosa dire perché non sono abbastanza intelligente. L'autore si definisce intelligente ed io non posso contradirlo. Beato lui che possiede questa dote!