Rondò della desolazione
Vagare,
negli occhi tuoi lontani,
nei cieli sconfinati della tua assenza.
Perduta in orizzonti crepuscolari,
abbraccio ancora l'inconsistente vacuità
di un speranza tremula
che continua a cercarti.
Solo il tuo nome è rimasto
in questo scenario di mille altalene.
Nessuno può portarmi via il tuo ricordo
nel tempo dell'anima mia,
nella lontananza che si è frapposta tra noi.
Sopravvive il tuo nome,
sovrano ribelle dentro il mio cuore smarrito;
e si fa beffa di ogni nuova primavera,
di ogni battito possibile,
di questo mio eterno valzer senza meta.
©
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Commenti (1)
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mario calzolaro6 febbraio 2011
"...eterno valzer senza meta..."...una immagine molto bella e significativa... come molte altre di questa lirica che ho veramente apprezzato
