Dialettica n. 2
L'assenza, la credenza, che fan tresca
Con l'Amore – illusioni di me stesso,
Freccia e bersaglio infranti nel processo,
Rendon bertuccia il marcio cuor di pesca.
La credenza, l'assenza, che fan tresca
Con la Morte – il presente lancia un sasso
Contro il bamboccio latteo, e la sua fresca
Polpa si sbuccia, trinca e casca in basso.
Ogni rosa ha le sue spine – l'assenza,
La credenza, stan di sotto al pasticcio
Fosco che un raglio inghiotte con demenza.
Ogni spina ha le sue rose – l'assenza,
La credenza, stan di sopra al me alticcio:
Smorza o Eris tale ebbrezza, con sapienza...
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L'autore
Pan23
Credo nella forza e nel valore dell'Individuo, unico nella sua autodeterminazione. Io sono Colui che è. Un Individuo, non una categoria. Sono Legge e Stato di Me Stesso.
Commenti (1)
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mario calzolaro6 febbraio 2011
...originalissima lirica che ho apprezzato in tutta la sua essenza. i miei complimenti all'autore.
