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Introspezione 6 febbraio 2011 · lettura 1 min · 2616 letture

Perdute reminiscenze

Pino Tota 1101 poesie pubblicate
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Alito di vento che soffi sulla porta dei miei tormenti, insinuandoti tra i ricordi della mia storia, confessami allora i segreti nelle caligini di perdute reminiscenze. Stana il fantasma dall'arcano castello, invoca la madre che m'ha partorito e le donne che mi hanno amato. Raccatta dalle tenebre simulacri dei giorni sgualciti, e gli attimi andati spogliati di inizio e di fine. Dei sensi abbattuti da aloni tumultuosi... Quell'uomo che ho perso, non quello che sono...
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L'autore
Pino Tota

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)

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Commenti (9)

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mario calzolaro6 febbraio 2011

...eppure, checché si dica, ciò che eravamo permane sempre in noi... nulla si cancella nel libro del nostro essere profondo... ecco perché le "reminiscenze" non potrebbero mai essere "perdute"...dimenticate forse? Un'introspezione ad altissimo livello, sotto ogni profilo.

Silvia De Angelis6 febbraio 2011

Il tempo forgia di diverso la nostra personalità e tornare ad attimi del passato ci fa scoprire quella parte di noi che si è dissolta giorno per giorno...

profonda e bellissima introspezione . un rivivere se stessi alla ricerca del nostro passato, di un riconoscersi in esso nonstante mutamenti e giorni trascorsi, amori e dolore... tutto ciò è il nostro vissuto, ciò che trasforma in parte il carattere ma non può annullare ciò che siamo. Versi veramente meravigliosi

Danielinagranata6 febbraio 2011

Un'intima e profonda introspezione un guardarsi dentro molto intensa e bella

Kiaraluna6 febbraio 2011

Ci si può perdere nei meandri dell'anima ma non si perde mai le orme di noi stessi, incollate sotto i passi, nonostante. Quello che siamo, nel bene e nel male,è la nostra incedibile ricchezza. Lirica sublime, eccezionalmente apprezzata.

Midesa6 febbraio 2011

cominciamo dalla chiusa... un vero gioiello... tutta la lirica è di profonda ben stilata introspezione... grandissima questa ricerca di se stessi... versi magnifici... grazie pino

C

ottima poesia introspettiva, ci si confronta col passato con la maturità acquisita nel tempo, incantevole poesia, sei super

Rosy Marchettini6 febbraio 2011

Questa poesia è una delle tue più belle è da oscar Versi sussurrati e gridati per cercare l'uomo che hai perso e non quello che sei Stupenda Applausi infiniti e mille riverenze per te, Pino

Clara Gismondi6 febbraio 2011

Anche io penso che cambiamo pelle durante la vita ma una parte di noi, l'essenza rimane a sostenerci nel nostro cammmino di trasformazioni. A volte può non piacerci... Quello che vediamo nelle reminescenze è la proiezione di qualcosa che forse non è stato proprio così...perché lo vediamo con gli occhi dell'adesso... ma... veramente difficile rimanere obiettivi... Lascia perdere le mie elucubrazioni ...mi sono lasciata andare... Gustata!