Angeli
Morire nel sonno,
immersi in un sogno,
non è una favola,
ma la dura realtà.
Sognare un posto caldo,
mentre si vive al freddo,
rannicchiarsi tutti vicini,
come intirizziti gattini,
sentire il proprio alito che scalda,
immaginare coperte morbide,
baci e pasti caldi,
in un paese
che non regala niente,
che non sa dare niente,
che infrange tutti i sogni
di chi vive di speranze;
Qui vita migliore qui non esiste,
questa terra è solo uno squallido sudario,
per quattro corpicini rannicchiati .
Ma l'onta si laverà
con le solite parole,
e tutto si dimenticherà,
fino a quando riaccadrà,
in uno squallido reply,
di mamme straziate,
e potenti disabitati.
Addio piccoli miei,
ora siete vento,
ora siete fuoco,
non sarete mai cenere,
siete nel mio cuore,
siete in troppi,
in questo cuore ...
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Commenti (1)
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Emanuele Martina7 febbraio 2011
sembra una preghiera, ma è una lirica bellissima e carica di rabbia e verità,parole vere che fanno male... come la verità
