Il cavaliere di luce

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (8)
apocalittica!... ma accessoriata da speranza e fede nel dopo... forse tutti vorremmo fosse così... o forse non vorremmo ritrovarci a nostra insaputa, dinuovo nell'attuale...
Quell'incognita che ispira sempre situazioni al di là della realtà, ove la fantasia si sbizzarrisce in un percorso immaginoso che fa sognare...
Spazia tra la speranza della meraviglia e la convinzione della fede la fantasia nell'immaginare l'inimmaginabile, nel proiettarsi un film della nostra esistenza dopo, chiamando a testimoni i miracoli della natura. Splendide immagini in questa poesia da favola.
Commento facendo una battuta che si usava fra amici: Pinotota ti ricordo che mi devi 100 euro ma siccome a pagare e a morire c'è sempre tempo...
mai smettere di sperare e di vedere quella luce intensa e profonda lirica molto suggestiva e bella
poesia luminosa, di grande speranza, a volte si ha nostalgia del cielo, bellissima complimenti, splendido poeta
un incontro di luce, nella pace a cui si va incontro con l'amore nel cuore, con animo pulito, senza timore perché è naturale elasciarsi accogliere da quell'abbraccio . Versi che emozionano profondamente.
Bellissima la strofa centrale, aspettare il cavaliere di luce che ci avvolgerà nel suo mantello per accompagnarci nella notte dei silenzi dove l'infiinito brucia le stelle. Bella molto Pino! Piena di luce e di serenità!







