Psichedelica notte
Psichedelica notte
dalle fragili forme battenti,
come finestre appese
e candelabri stanchi.
Cosa dimenticare
e cosa tenere
stretto
tra le meningi.
La giornata vuota
e i bicchieri ansanti;
l'essere vivi
o la paura del futuro.
Abbiamo
unghie lacerate
e digrignati denti,
di chi difende
il suo confuso dio,
e non conosce ancora
la leggerezza
dell'amore.
©
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L'autore
federica miliè
Scrivo fin da piccola, ma sempre più piccola mi riscopro nei versi che sento in profonda evoluzione e metamorfosi. Credo di essere troppo giovane per comunicare cose che in molti possano sentire sulla pelle, ma da sempre per me l'unica libertà si chiama poesia. Leggerla e crearla è davvero inebriarsi. E' dono, una rad
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