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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Azar Rudif
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Ribellione 9 febbraio 2011 · lettura 2 min · 2366 letture

Nihil Dei

Azar Rudif 263 poesie pubblicate
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Simboli dimenticati di obliata umanità. Antiche storie in libri sepolti dalla polvere del Tempo nell'anonimo buio dell'ignoranza. Occorre seguir di nuovo l'orme invisibili d'antiche carovane. Oltre le fredde nebbie del Nord, aldilà del mare, fin nelle terre assolate e desolate dell'antico popolo dell'Uomo. Avete fallito la ricerca di una nuova strada, tornate allora sui vostri passi. Non sfidate l'Ignoto se vi resta incompreso il vostro passato o sarete trattati da razza infame senza altra storia che lo scomparire nel Nulla. Tra le oscure acque di un tumultuoso lago. Lungo veloci e tortuosi fiumi correnti in profonde e taglienti gole. Là, su quelle alte ed inaccessibili rocce hanno dimora feroci rapaci dagli artigli insanguinati. Si lascia ogni cosa, si parte, non ci si volgerà a guardare ciò che resta, si parte. corre il Tempo, fugge lo Spazio. Compare l'esistenza nel Nulla. Dove corre tutto ciò? E se fosse solo un gioco degli Dei? In tal caso la Verità è alla fine del gioco. Il vincitore ritornerà ogni cosa perdente nel Nulla e per egli stesso non resterà altro che Nulla e nel Nulla anch'egli piomberà Allora non v'è altra speranza oltre rincorrere il Nulla e riuscire ad arrivare prima degli Dei. Se questa è la vostra unica soluzione, l'unica risposta che trovate ai vostri disegni, o uomini quanta la vostra ignoranza ed il vostro spendere Tempo nell'inseguire inutile presunzione. Il vostro ancor rimane vano ed inutile tentativo. Gli Dei sono il Nulla!
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Dopo mesi sono riuscito ad aver ragione di un vecchio Ibm8088i e di uno Spectrum (mi manca solo la password) recuperando tutto ciò che vi avevo conservato fino al 1992. Si tratta di vecchie cose per cui non guardate molto allo stile o ai contenuti perché erano altri tempi Questa risale ai tempi del liceo e scritta da uno spirito agnostico, ribelle e insofferente a tutto.

L'autore
Azar Rudif
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Commenti (6)

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ai tempi del tuo pensare esprimi col cuore quei sentimenti che ora esponi in grandissimo stile poetico... perché sentimenti accerchiano il parlare col cuore... un capolavoro poetico ...meraviglioso

F
Fil789 febbraio 2011

GRande poeta come sempre stile unico e singolare. Il male eterno dell'uomo che nel corso dei secoli non cambia mai, la presa al potere sempre di chi non ha la cultura e l'animo di superare le barriere mentali che rilegano ad un pensare povero e pervaso di presunzione ed ignoranza alla quale le masse si accodono e seguono. Alla fine credo che se le cose non accadano non si capisce prima, chi ha occhi cuore e mente fino ad allora rimane povero, pazzo o più fortunamente incompreso.

Aldo Bilato9 febbraio 2011

fallita la ricerca, non sfidate l'ignoto... déi e falsi idoli sono il nulla che rincorrete... tornate ad essere il popolo degli uomini... ripercorretene il cammino e la vostra storia... attraverso le antiche scritture, lungo i sentieri tracciati dalle carovane, cercandovi lì... perché è li che siete, il resto è il Nulla...

M
Mau03589 febbraio 2011

Caro Azar, sinceramente ti dico che potrebbe essere b ellissi ma, b ellissi ma lo si sente lo si avverte. Si avverte anche, però,che la dovresti riprendere in mano per rendere miglior giustizia alla profondità di quanto scrivi, magari cambiando quanto oggi non ti convince più.La nota spiega molto, ma non accontentarti. Con grande stima.

Doraforino12 febbraio 2011

Una grande pagina, per far riflettere sulla caducità della vita... Noi rincorriamo il nulla perché ci lasciamo travolgere dall'effimero, dal niente. Allora torniamo sui nostri passi e traiamo dal passato, esempi dell'antico popolo ...Bella metafora di vita: noi siamo solo di passaggio. La vita è costruzione. Apprezzata molto!

mario calzolaro12 febbraio 2011

...davvero forte... ripescata forse ma... non meno attuale; universale direi! Un componimento di grande forza ...e non solo dal punto di vista poetico.