Straniero a casa mia
Scrivere mi è sempre piaciuto. Gia da quando ero proprio piccolo piccolo. Mio nonno scriveva poesie. Ne aveva scritto un intero quaderno dalla sua cella di prigionia inglese in Etiopia. Anche adesso che non c'è più, il suo ricordo in me rimane indelebile sia per il quaderno, che ancora conservo, sia per la passione per
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Amara riflessione, sentirsi straniero a casa propria, dove uno si aspetta asilo e consolazione, è una situazione angosciante... mi ricorda le vicessitudini di tante persone, che dovendo lavorare per lunghi periodi lontana da casa, venivano alla fine lasciati fuori dal contesto familiare che in realtà non avevano potuto vivere... sincera e molto apprezzata.
A volte anche io mi sento straniera in casa mia, viene voglia di fuggire, dove non so ma andare lontano da tutto e tutti... quanta tristezza Amara riflessione la tua... la nostra ma sempre bello poterti leggere Applausi, Poeta
stai d'animo che presto svaniscono per lasciar posto a nuove sensazioni altimenti, addio poesia. molto apprezzata, su con la vita


