Odore d'ombra

Mano tesa come per toccare
si blocca e torna indietro
languidi brillii d'acqua
scendono mogi, carezzano
la pelle e inondano la mente
Occhi lucidi, preme la voglia,
annaspa il tormento
in quel lago di raccolta
Un'ombra ride beata
fa girotondo, mi guarda...
Immersa in quel lago
passeggia tra le sponde
si ferma, corre, si riposa,
riprende, indecisa piano piano
s'immerge e sprofonda
nell'abisso più puro,
fonte vitale che lena
l'attesa e la sete ristora
Un rumore, un soffio,
odore d'ombra,
sulla pelle odore di te
che mi tieni stretta.
©
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Commenti (1)
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D
Delinquente9 febbraio 2014
Poesia dissetante, come un bicchier d'acqua fresca in agosto, senza squilli di tromba porta l'amore per mano