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Riflessioni 16 febbraio 2011 · lettura 1 min · 2975 letture

Codice d'assenza

Pino Tota 1101 poesie pubblicate
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Percorsi da nuovi affanni sconosciuti passaggi di frontiera rivelano un codice d'assenza. Cosa cerchiamo: quali ritorni dai continenti inesplorati dell'anima indicheranno i diversi approdi negli angoli spezzati dai silenzi? Forse su un diverso cardine gira la terra e il navigare è necessario verso nuove stelle per liberare dalla prigione del passato il grigio incantesimo del tempo. La fonte dell'anima si schiude al miraggio di una nuova verità, tra luce e ombra, entro i suoi limiti...
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L'autore
Pino Tota

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)

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Commenti (12)

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Silvia De Angelis16 febbraio 2011

Forse nel futuro si riusciranno a trovare nuovi risvolti sui grandi perché dell'anima, che non finisce mai di chiedersi qual'è la vera natura della nostra essenza...

Vilma16 febbraio 2011

ci sono momenti nella vita dove è necessario fermarsi a riflettere... ma il passato di certo non si potrà mai dimenticare, ciò però non ci deve impedire di vivere e magari di sognare di nuovo. Complimenti molto bella

Midesa16 febbraio 2011

tra futuro presente passato catene legate le une alle altre... e solo trovando la combinazione dei tre anelli troveremo la risposta sulla nostra natura... quando compono queste liriche sul significato della vita sei sempre grandissimo pino... ed è un enorme piacere leggerti

Franca Donà astrofelia16 febbraio 2011

Eterna domanda, solite riflessioni del nostro esistere... passato, presente e futuro, ma cosa ci aspettiamo, cosa siamo e vogliamo essere? molto piaciuta davvero!

Enrico Baiocchi16 febbraio 2011

dove si trova l'essenza dell'anima? appartiene alla nostra vita oppure è semplicemente un appiglio a cui cerchiamo di attaccarci ignorando la verità assoluta? ma cos'è l'essenza dell'anima? come facciamo a dire che sia presente o assente? domande banali, ma a cui nessuno ha ancora dato una risposta convincente, eppure essa costituisce il codice più importante da decifrare. Una bellissima riflessione che apre tanti interrogativi sulla nostra esistenza.

Kiaraluna16 febbraio 2011

Come se fossimo satelliti di questo mondo in orbite incompatibili, ci perdiamo alla ricerca di un punto d'incontro con la vita, e prima ancora con noi stessi. Profonda riflessione densa di punti interrogativi esistenziali, veramente condivisa e apprezzata.

mario calzolaro16 febbraio 2011

...una riflessione sacfrosanta su cui meditare. Grande la lirica, grande l'Autore

Cinzia Gargiulo16 febbraio 2011

Una riflessione accurata e coinvolgente. Molto apprezzata!

C

sei splendido poeta, questa tua apre a discussione filosofica, una domanda alla quale è difficile dare risposta, bellissima

Rosy Marchettini16 febbraio 2011

Eterna domanda che l'omo sapiens si pone... ma alla quale nessuno mai ha saluto rispondere in modo da svelarne il segreto, molto è stato detto a livello filodofico... Bella questa riflessione ed interessante ne sarebbe poter discutere profonda riverenza, Poeta

Clara Gismondi16 febbraio 2011

forse è proprio questo: siamo troppo pieni di passato... Azzerare la storia cercare un nuovo sistema solare... ripartire... E poi scoprire che quel mondo nuovo è gia dentro di noi! Molto bella!

Daniela Pacelli16 febbraio 2011

Percorsi nuovi a causari nuovi disagi e nuovi percorsi. Cosa cerchiamo? Nemmeno noi lo sappiamo più ... vorremmo azzerare tutto per ricominicare evitando gli sbagli già commessi. Una riflessione che fa riflettere. Splendida, condivisa Pino, applausi!