61 lettori online · 354.436 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale pinotota.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Comicita'
Comicita' 18 febbraio 2011 · lettura 2 min · 2631 letture

Fatta, rifatta e disfatta

Pino Tota 1098 poesie pubblicate
+ Segui
Una bella donna sulla quarantina in ospedale per banale intervento va in anestesia di prima mattina: sogna di volare felice nel vento. Tra nuvole e canti s'innalza nel cielo poi sente una voce:è quella di Dio che le tende la mano; lei prova il gelo pensando è arrivato il momento mio. Ma il Signore con voce rassicurante: "non preoccuparti vivrai altri trent'anni il tempo di morire è ancora distante cerca di viverli senza tanti affanni." Tanto è felice la piacente signora da decider di restare in ospedale per ridurre la vecchiaia che affiora: seno, cosce, glutei e lifting facciale. Dopo un mese è una strafiga portentosa pronta a vivere una vita alla grande inguainata in tubino e tacchi a iosa una scia di profumo che si espande. Esce in strada portando alto il mento come una diva uscita dallo Studio che si sente di bellezza un monumento per avere dagli amanti gran tripudio. Così sicura di sé non guarda intorno e la strada attraversa di gran fretta passa un camion che trasporta un altoforno e la schiaccia riducendola a una fetta. Lei si ritrova così in Paradiso e al buon Dio si rivolge incazzata: "m'avevi dato un tempo ben preciso, ma che trent'anni,... un mese son durata!" E l'Eterno che si sente accusato l'occhio strabuzza e dà una controllata per capire questo fatto inusitato: "Porco Diavolo... non t'ho riconosciuta!...
♥ 0 💬 11
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

la solita comichetta del venerdì...

L'autore
Pino Tota

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)

Tutte le opere →

Commenti (11)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Maria Rosy18 febbraio 2011

Le tue favolette del venerdì...stragrande sei! Questa poi la racconterò a chi so io: sembra fatta apposta... tranne il finale.(spero per lei)

Cinzia Gargiulo18 febbraio 2011

Ah bé... verissimo! La chirurgia estetica cambia i connotati che pure il Signore si può sbagliare... Poesia molto simpatica che divertendo proclama una grande verità. Molto apprezzata!

Giovanna De Santis18 febbraio 2011

30 anni in meno in apparenza grazie alla chirurgia estetica e dopo un mese non riconosciuta dal Signore ma Lui gli aveva detto di viverli "senza affanni " esiralante grandiosa poesia anche molto signicativa, complimenti Pino, piaciutissima

Franca Donà astrofelia18 febbraio 2011

ehe eh... che rischi si corrono a rifarsi tet... ecc... esilarante, simpaticissimo Pino!

Midesa18 febbraio 2011

cosi' impara... c'e' anche la morale oggi... e' pino... i miei complimenti...

Silvia De Angelis18 febbraio 2011

Divertentissima poesia, letta con entusiasmo e piacere nell'insegnamento di vita che intende dare...

Rita Stanzione18 febbraio 2011

Povera! satira divertentissima ahahahh! VOGLIO essere riconosciuta, e non solo lassù...

Enrico Baiocchi18 febbraio 2011

quando si dice la sfiga! speriamo che non avesse già pagato il chirurgo, almeno ha risparmiato qualche migliaio di euro. Però pure lassù non è che so molto aggiornati eh, con un buon computer non ci vorrebbe molto no? sempre imprevdibile Pino, buon fine settimana.

Claudio Giussani18 febbraio 2011

Simpaticissima poesia ben scritta e ritmata da un grande Autore che sa sempre interessare e sorprendere il lettore

Danielinagranata18 febbraio 2011

Ah ah ah dopo questa pesante settimana ci voleva grazie, troppo forte e simpatica

C

aspetto sempre il venerdì per leggerti e sorridere, grazie x avermi rallegrato. complimenti