Nel tuo corpo
Il tuo corpo
I
Sabbia dentro le lenzuola
(nel distendersi cieco del calore)
l'intreccio dei piedi
(sciolto il peso del respiro)
lento il giro delle labbra
un incontro caldo (la tua bocca)
nella leggera linea nera
che conoscono i tuoi occhi
mentre ti sfilo con le dita
il sapore del cuore
(non chiederti se indossi la mia pelle)
II
nella foglia rovesciata
la tua mano avvolge
lembi di me
e mi stupisco che ognuno di noi
divida un corpo
(l'orgasmo è uno strappo di agonia)
che ... disfatta la notte velocemente
al mattino si raffredda
ignorando l'odore della stanza
una perla vuota il tuo ombelico
dove nuota ancora il sonno
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Commenti (4)
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Stefania Stravato19 febbraio 2011
Non so farti commenti ''d'autore''. Tutto quello che mi viene da scrivere mi suona banale. So di scrivere una banalità, ma questo è un testo stupendo. E lo conservo.
Antonio Biancolillo19 febbraio 2011
...e ti sfilo con la mente questi versi di grande valore che sanno ben trasmettere gli odori di quella stanza di una notte consumata nella passione... Molto apprezzata...
Amara19 febbraio 2011
...forse avrei evitato qualche parentesi... ma è davvero bellissima...
Garbofania23 aprile 2011
Bellissima, testo incisivo, coinvolgente, per me eros vero. Molto piaciuta.



