-Rondinella-
Dal visino gioioso e rubicondo
occhi dolcissimi d'ottobre in rinascita
ti si inebriano d'assoluta meraviglia.
Ti risulta naturale la leggerezza d' esistere
respiro profumato di risveglio
ancorato al filo d'un palloncino rosso
e liberato al cielo fra favole e venti.
Ogni attimo t'accarezza lo stupore del bello
e d'amare tutto e forte fino a non contenerlo
che nella tua anima bambina esplode in un canto
ch'è campanelle di risa e corse libere
verso un domani immaginato
a poterlo stringere
come fosse orsacchiotto che scaccia paure
e svela misteri arcani.
Sei la luce che è del mio viver respiro, armonia, similitudine
o incantesimo del mio sogno che si fa verità e vanto
mentre t'osservo l'espressione quieta
rassicurante al mio timore materno
nel rispetto di ciò che sei
e di ciò che domani ti farà donna,
specchiata nel mio esempio
per non cadere e per essermi migliore.
Assoluta coscienza
-che di me ti incarni nel lineamento di sangue e respiro--
la fattezza sottile delle tue dita curiose e svelte
come scoiattoli sul tronco,
rincorrono la mia guancia a cercarmi il contatto
nella rotonda, setosa carezza.
Sono con te e sempre a te.
Che se il mio giorno più amaro tu sorseggi ignara,
dalle labbra melograno
il tuo dono mi si fa sorriso
e non ha valore al paragone d'alcun fiore
ne' si può descriverne la grazia leggiadra e variopinta.
D' improvviso mi scalda sole in petto
all'altezza del cuore a farmi girotondo e capriole.
A ricordarmi di quanto tu sia figlia,
significato e senso,
Rondinella fragile
che m'insegni il volo più importante.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!