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Riflessioni 23 febbraio 2011 · lettura 1 min · 3026 letture

Equilibristi

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
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M'accorgo al balenare di pensiero che il tempo non ha saputo costruire quel muro di cartone che insonorizza del passato i ghetti della mente sottotetti bui anfratti dove ragnatele avvolgono alle falde il tutto nel bozzolo che scinde dal presente m'accorgo che dagli anni non c'è niente che hai imparato l'età non ha coscienza e nell'assenza si specchia la follia del tuo ricordo che riemerge da lontano e sale, nauseabonda quell'avversione al gioco di potere sottile e innato il tuo ammaestrare d'incallito baro recidivo avverto l'unica certezza nel barlume che rischiara l'antro disertato che mai capisti, né saprai di quanto e quale oscuro hai cementato il cielo di menzogna che respiri giorno per giorno dove galleggia solo amaro ritrovo in tasca il tuo ritratto autografato senza volto la verità t'ha smascherato reso nudo e ai limiti del senno sopravvivi solo più che mai randagio equilibristi vagabondi tu e l'amore illusionisti innamorati di sè stessi e di nessuno
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Storie di tante donne, di tanti uomini. Storie costruite sulle menzogne a oltranza, senza ritegno anche di fronte all'evidenza. Ci sono persone incapaci di sincerità, che vogliono tutto e di tutti si prendono gioco, ma che alla fine tutto perdono.

L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

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Commenti (9)

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Anna Maria Obadon23 febbraio 2011

Evidentemente, come se ci fosse stato fra di noi un tacito accordo, siamo esplose simultaneamente nei confronti di qualcuno che, a torto, ritenevamo sincero, e che si è dimostrato presto con la sua vera identità. Per persone come noi questi fatti di ordinaria falsità, sortiscono un effetto deflagrante proprio perché la falsità non ci appartiene. Non servono le esperienze, saremo sempre pronte ad illuderci ancora. Credo che sia meglio così, cara sorellina!

Pino Tota23 febbraio 2011

Innamorati di se stessi... il mondo ne è pieno e nel loro insipiente egoismo non si rendono conto del valore e della bellezza di un rapporto basato sul dare e ricevere...è totale e necessaria la glorificazione del proprio io... Stupendi versi di una intensa lirica...

Silvia De Angelis23 febbraio 2011

Se ne conoscono nei tempi odierni di persone egocentriche e false... circuiscono solo per interesse, senza nulla donare e vivono nella menzogna più totale... ma il loro destino è segnato nel tempo... si troveranno da soli senza stringere nulla in mano...

Doraforino23 febbraio 2011

Quanta amarezza nasce da questi versi, cambiano i nomi, ma le storie sono sempre le stesse. Uomini incapaci di amare gli altri, la loro vita è fatta solo di menzogne. Versi sentiti.

Danielinagranata23 febbraio 2011

Un sentire molto forte questi duri versi diretti e decisi

D
Dany Blasi23 febbraio 2011

Innammorati di sè stesso e di nessuno... non servono parole, perché questa tua lascia senza parole, tanto è forte e profondo il verso! Plausi e una rosa poetessa!

Giorgio Dello23 febbraio 2011

Un applauso fragoroso ad una poetessa che lascia senza parole anche ai commenti...è meravigliosa, una poe che dice tutto da sè! Una impeccabile lirica!

alessio carlini23 febbraio 2011

la forma e lo stile ...specialmente e fortemente nei primi due versi è impressionante... si sente tutta la forza, tutto l'animo e la grinta di questa stupenda lirica e da li in poi come trascinati da un onda ci si ritrova tra le stanze della coscienza... piaciutissima e sentitissima la tua poesia poetessa!

mario calzolaro23 febbraio 2011

la lirica è la fotografia di un diffuso "status" sociale che si disvela (e non solo nel campo affettivo e dell'amore) denunciando i grandi limiti di molti. Riflessione da cui nasce il giusto sdegno lamentato dall'autrice.