Doctor Faustus

Che geniale uomo Faust,
Che distinto uomo Faust,
Che erudito fine Faust.
Il pensiero suo è arte
nell'astrologia il rosso Marte
e le stelle ci guidano,
la sorte ci fissano.
Illumini la mia mente,
che ora brilli Filosofia,
bellezza non evanescente,
che supera pia Teologia.
Ma mi parli della Metempsicosi,
pura l'essenza della metafisica,
torbidi gli abissi dell'iperuranio,
e la felicità casta di noi sapienti!
Mio alunno, per noi né la sapiente gioia,
dopo piogge, riattizza il cuore all'alba,
ma lascia che al gelo solo tu muoia,
né l'uomo avvalora la vita scialba.
Il futuro nostro è questo:
sprofondare in un abisso,
coi limiti chi non fu onesto
un dio diede tal fato fisso.
©
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