Il viaggio di una preghiera
Dove vanno i tuoi passi?
Quanta terra, quanti sassi
quanti mari sei, viandante?
Tra scroscii di mare e canto
d’altre torme, squarcia l'onde
mora nave, quel suo manto
sì dorato Sole effonde,
o visione d'orizzonte,
frate lo sguardo solenne,
che corruga la tua fronte,
mira ancor Gerusalemme!
Erri eremita per sante
più reliquie tra i lidi
delle genti tutte quante.
Tra le fedi, la tua guidi,
ma la tomba è già svuotata,
nei tramonti e mari scossi
la Sua salma è già salpata.
Dei più Santi non negl’ossi
il Suo spirito dimora,
né ciclopi cattedrali
che perforano l'aurora,
né in croci santoriali,
grasse d'ori e d'argenti.
Guarda queste sacre sponde,
ascolta queste beate genti,
segui questa danza d'onde,
prega su terra e sotto il ciel!
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