Veleno d'amore
Hai mai sentito, in un sepolcro,
l'odore fragile della muffa sul velo mortuario
che copre il volto bianco come marmo
di giovane fanciulla morta infelice?
Oh giorni in cui bellezza effimera
illuminava gli sguardi dei giovani
innamorati del suo candore,
perfetto sorriso e biondi capelli
al vento della giovinezza svolazzanti.
E poi lui, col suo nero cavallo ronfante
di bellezza e morte al pari portatore
immagine d'amore e di morte il cuore.
Chi lascia l'amore uccide due volte
e gaia vita lei abbandonò
e il sorriso si spense
(oh che peccato quei denti nascosti)
e i capelli non più al vento volavano,
resi pesanti da umide lacrime,
e da rosso al nero il cuore passò,
onesto speziale un calice amaro
intenso e dolce alfine, a lei pace donò.
©
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