Rimpianto
Matteo Matteucci
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Hai scelto le strade, i modi di fare,
sei stata incapace di reagire e di pensare.
Hai illuso te stessa credendo fosse amore,
ma era solo il ricordo di un rancore.
Non capivi quello che dicevo, ti parlavo
mi ignoravi, piangevo.
Eri brava a fingere e recitare,
ti sentivi pronta, ma non sapevi amare.
Ha giocato coperta, ma rischiavi grosso
piangevi di rabbia, ma restavi com' eri
hai perso dei sogni, hai gettato via tutto.
Ti resta il rimpianto di avermi perso
ti passerà come passa il vento.
Hai corso le ore dietro un treno passato
adesso fermati, lasciami andare
io ti ho già dimenticato.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Matteo Matteucci
Il Matteo nasce a Pisa nel lontano 1977. Prende il soprannome di Bio ( oltre ad altri cento) per la sua passione di fotografare l'acqua in tutte le sue forme. "Biyo" in Somalo vuol dire acqua. Dopo lo corresse in Bio. Scrive racconti, poesie, storielle e parodie. Si dedica al fai da te, chiaramente alla fotogra
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