E dunque donna
Sei arrivata così
Spregiudicata e schietta
Ti sei mostrata però
Spavalda e sincera
La gioia che provavo
Nell'essere offeso
Dai modi carini che
Mi tradivano caini
Hai preso però
Poco a poco il predominio
Del cuore e del capo
Anche se, a dire il vero,
Molti non lo dicono
Di quanto fegato
Quanto fegato ci voglia
Per amare una donna
Ed ogni incasso
Ogni tuo sguardo
Era tutto sul fianco
E ogni colpo mi atterra
Ecco perché
giorno dopo giorno
sei riuscita
a far breccia in me
come la diga che cede
lenta hai scavato un foro
che veloce s'è dilaniato
ed infine esploso
e sei entrata in me
graziosa, tenera, crudele
acerrima e acre,
amabile e dunque donna
©
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