All'amico

Lascia che io sia la tua terra
dove un giorno vedrai crescere i tuoi frutti
e il tuo mare per poter affondare nelle meraviglie dell'amore.
Lascia che io sia il tuo cielo
affinché tu possa volare come un gabbiano,
le tue notti per sfiorare i tuoi sogni
e i tuoi giorni per illuminare ogni angolo di vita.
Lascia che io sia il vento
affinché possa asciugare le lacrime che solcano il tuo viso,
i tuoi deserti affinché ogni mio granello di sabbia possa abbracciare la tua solitudine,
Lascia che io sia la tua carrozza,
le tue navi,
le tue ali
affinché i tuoi pensieri possano conoscere i sentieri dell'infinito
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!