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Sociale 4 marzo 2011 · lettura 1 min · 5023 letture

Game over

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
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Non credevo fosse tardi tardi per rincorrere i miei passi prendermi a schiaffi cancellare tappare i buchi della fuga non so cacciare non so distinguere le ombre si perdono le tracce nei sogni morti anch'essi all'alba presunzione poter fare indietro tutta se mi pare e ritornare, illuso smettere quel buio che ingoia lui per primo se l'ingoio lui t'invita, lui ti gioca lui ti frega lui è sempre l'unico padrone io la preda dalla finestra sale il suolo capogiro il suo ultimo colore ultimo volo ho capito quand'era tardi per capire - game over - ho perso la partita.
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La dipendenza in ogni forma, ti lascia l'illusione di avere il comando..."posso smettere quando voglio"...un padrone subdolo quel "paradiso artificiale" che si rivela solo quando, quasi sempre, è troppo tardi.

L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

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Commenti (17)

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Anna Maria Obadon4 marzo 2011

Siamo sempre dipendenti da qualcosa o da qualcuno anche se ci fingiamo sciolte e libere. A volte ti butta fuori gioco anche il credere in qualcuno donandogli la nostra fiducia incondizionata così che quando ci dimostrerà di averci usato, prendendoci gioco dei nostri sentimenti, ci sentiremo perdenti.

Loretta Stefoni4 marzo 2011

Ritmo incalzante, versi penetranti ... si legge d'un fiato e lascia riflettere a lungo. Letta e apprezzata moltissimo ... un abbraccio

Silvia De Angelis4 marzo 2011

Nella vita abbiamo sempre qualche forma di dipendenza da qualcosa o qualcuno... sta solo a noi tenere salde quelle redini, cercando di non eccedere, avendo sempre il controllo della situazione, che se sfugge si avventa contro di noi...

mario calzolaro4 marzo 2011

...brava...:partita persa (anche per noi "tabagisti" però!). Come non condividere? Condividere e... continuare ad uccidersi (della serie:"L'umana Stoltezza non ha limiti")

Pino Tota4 marzo 2011

la natura ci ha costruito impastati di debolezze... e chissà perché le nostre dipendenze a volte insuperabili sono legate a ciò che più ci procura piacere... in effetti è una dura prova che quasi sempre ci vede sconfitti... Straordinaria e condivisa.

Tema molto forte e che "abbraccia" sicuramente tutti, perché la dipendenza assume molte forme ed è difficile dire Basta!

L
Libera Mastropaolo4 marzo 2011

Riflessione profondissima: ognuno ha la sua forma di dipendenza da qualcosa ed è triste pensarci; come sarebbe bello se, ogni essere umano, fosse se stesso, sempre, ogni momento della vita, senza dover ricorrere a insulse abitudini per sopravvivere. Scrittura scorrevolissima di affascinante lettura.

Ela Gentile4 marzo 2011

E' un'illusione quella di sopravalutarsi di credersi capace, all'occorrenza, di fermarsi, di fare marcia indietro, ma quando te ne rendi conto è ormai troppo tardi ed hai perso. Grande verità nei tuoi versi, strutturati mirabilmente e piaciutissimi. Complimenti Anna, sempre br avissima.

E' giusto dire che si dipende sempre da qualcosa o da qualcuno, ma ci sono le dipendenze nocive che uccidono fisicamente e quelle che uccidono psicologicamente. Forse bruciarsi con le proprie mani o, meno drasticamente dire, che proprio gli errori fanno capire quanto sia importante dipendere solo da se stessi, ma a volte è troppo tardi per ritornare sui propri passi. Poesia molto bella che ho letto con infinito piacere ed interesse

D
Dany Blasi4 marzo 2011

E quante sono le dipendenze... fumo, alcol, droga, un uomo, una donna e tutto ma proprio tutto che ci rende schiavi di qualcuno o di qualcosa, compreso l'amore! Versi che hanno da dire tanto nella società in cui viviamo dove ognuno siamo dipendenti da qualcuno o da qualcosa!

Danielinagranata4 marzo 2011

Versi che fanno meditare e riflettere dipendiamo sempre da qualcosa e da qualcuno molto apprezzata e sentita

C

versi incalzanti per sottolineare la debolezza d'animo di alcuni che si fanno dipendenti di sostanze per sentirsi forti, straordinaria poesia, complimenti

Midesa4 marzo 2011

come un gioco di cui non si conodce la fine ma solo l'inizio... truffaldino... sempre grande nei versi... bellissima

Cinzia Gargiulo4 marzo 2011

Una poesia ben scritta che fa riflettere sulle varie forme di dipendenza e sulla fragilità umana. Opera molto apprezzata.

Giorgio Dello4 marzo 2011

Come nel gioco non si vince mai, ma si perde sempre. La dipendenza segna la debolezza dell'animo umano che si lascia cullare nel suo forte e trascinante oblio! Una poe magnifica per il forte messaggio trasmesso!

Jeannine Gérard5 marzo 2011

Anche se condivido, non ci si deve mai arrendere, il dolore a volta non ha limiti, e nella vita ci si aggrappa sempre a qualche cosa o a qualcuno, e quando viene a mancare l'appoggio, ecco che crolliamo, ma rialzarsi è di coloro che ancora credono... Molto e sempre sentiti i tuoi versi...

Rosy Marchettini5 marzo 2011

La dipendenza! siamo schiavi di noi stessi e della nostra presunzione non considerando mai la fragilità sia della mente che dell'anima Smetto quando voglio..., nella prossima vita... Bellissima poesiadai concetti profondi e forti Rosa rossa per te, Anna